Chieti, videocamere per regolare il traffico

Sei postazioni e una centralina monitoreranno il flusso dei mezzi commerciali e il grado di inquinamento prodotto

CHIETI. Sei telecamere, installate nelle Ztl corso Marrucino, via Ravizza, via De Lollis, via Toppi, via Sant’Eligio e Porta Pescara, per monitorare con attenzione l’ingresso in città dei mezzi commerciali e ottimizzare la viabilità locale.

Venerdì, con il collaudo della centralina di monitoraggio dell’aria posizionata a Largo Cavallerizza, scatta il progetto sperimentale “Concerto.”

Finanziato dal Dipartimento affari regionali del ministero e dalle Regioni per un importo complessivo di oltre 6 milioni di euro erogati a Comuni e Province italiane. Il capoluogo teatino è riuscito a strappare un finanziamento di 530 mila euro. Soldi utilizzati per acquistare e montare in sei Ztl del centro storico altrettanti impianti di videosorveglianza. Indispensabili per concretizzare un progetto che ha come finalità la tracciabilità delle merci che ogni giorno vengono trasportate in città su strada. «La nostra idea è quella di creare un sistema di trasporto merci virtuoso in grado di liberare dai mezzi pesanti il centro storico» afferma l’ingegner Giuseppe La Rovere, dirigente del settore ambiente del Comune «e di regolamentare l’ingresso dei furgoni che fanno rotta su Chieti». Il progetto “Concerto” prevede un’interazione con l’interporto di Manoppello. Dove, una volta entrata in funzione la piattaforma logistica, arriveranno i mezzi pesanti che poi verranno sostituiti da furgoni di piccole dimensioni per raggiungere il centro storico teatino. I furgoncini saranno dotati di una sorta di satellitari capaci di monitorare i percorsi dei veicoli in città. «Il progetto scatterà, in via sperimentale, a settembre anche senza la piena funzionalità dell’interporto. Distribuiremo, in accordo con la polizia municipale, quaranta di questi satellitari- annuncia La Rovere» che ci permetteranno di interagire con i mezzi commerciali.” Il Comune è riuscito ad integrare il progetto “Concerto” con l’acquisto, sempre finanziato da ministero e Regione, di una centralina sistemata a Largo Cavallerizza che controllerà la qualità dell’aria e misurerà il traffico urbano. Venerdì è in programma il primo collaudo. «Quando il traffico aumenterà la centralina» spiega La Rovere «invierà, su un pannello luminoso ancora da installare, un messaggio che indicherà ai mezzi commerciali di transitare sulla strada più libera del centro storico».

Le telecamere, invece, a breve potrebbero avere ulteriori funzioni. «Pensiamo» dice Marco D’Ingiullo, assessore al patrimonio «di impiegarle per aumentare la sicurezza in città».”

Jari Orsini

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