Chioschi alla Marina, il Tar ferma lo sfratto

1 Giugno 2022

Stop fino al 10 giugno al trasferimento di due attività che il Comune vuole spostare vicino alla Bagnante

VASTO. Attività sfrattate alla Marina: il Tar ha concesso la sospensiva fino al 10 giugno. Stop alla rimozione forzata dei due street food "Da Fernando" di Fernando Sarchione e "da D'Ottavio" di Davide D'Ottavio. La rimozione dei furgoni sollecitata con una Pec dal Comune è bloccata e rinviata. La decisione definitiva del Tar verrà presa tra pochi giorni. Il Tribunale amministrativo entrerà nel merito e si pronuncerà. Al momento le argomentazioni dei ricorrenti, assistiti dagli avvocati Giuseppe Gileno e Paolo Muratore sono state ritenute meritevoli di valutazione. I titolari hanno accolto il pronunciamento del Tar con sollievo ma non sono ancora tranquilli. Le due paninerie che danno lavoro a 40 persone sono attive dagli anni 80. Quest'anno il Comune sta preparando la Marina per il concerto di Jovanotti in programma il 19 e 20 agosto. I due street food dovrebbero traslocare da piazza della Guardia Costiera (area strategica e di transito) all'area vicina alla pinetina nella zona della Bagnante, a nord del lungomare. Peccato che quell'area è soggetta a vincolo paesaggistico e la Sovrintendenza di Chieti non ha autorizzato l'occupazione.
Quattro finora i ricorsi al Tar. Le due attività, forti dell'autorizzazione a restare su quella piazza per altri 12 anni ricevuta dal Suap (Sportello unico per le attività produttive) tengono duro e non si arrendono. Certo è ch hanno bisogno di lavorare. Il danno economico, subito a causa della sosta forzata aggiunto alle spese legali per i ricorsi, sta mettendo a rischio la solidità economica delle due attività.
«Noi siamo sicuri che Jovanotti non sarebbe d’accordo con il Comune», dice D'Ottavio, intenzionato a comunicare all'artista italiano quello che accade. «Jovanotti ama la giustizia e si batte per il lavoro. Non può volere il sacrificio di 40 famiglie. La nostra speranza è che il Comune trovi una soluzione che assicuri il lavoro e il regolare svolgimento del concerto». I legali dei due ripetono che i loro clienti sono disposti a trasferirsi, ma la nuova location deve permettere loro di lavorare ed essere in possesso di tutte autorizzazioni. Qualora la Sovrintendenza concedesse l'autorizzazione alla vendita e commercio di panini e bevande nella zona della pinetina, il problema potrebbe essere risolto. (p.c.)
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