Chiude la mostra dell’artista... Guerriero
CHIETI. Mario Buongrazio ha chiuso ieri la sua personale alla Bottega d'Arte, dove ha esposto una serie di tele che hanno raccontato la sua città. Oltre all'omaggio a Chieti, attraverso quadri che...
CHIETI. Mario Buongrazio ha chiuso ieri la sua personale alla Bottega d'Arte, dove ha esposto una serie di tele che hanno raccontato la sua città. Oltre all'omaggio a Chieti, attraverso quadri che hanno mostrato simboli come il Guerriero di Capestrano e angoli più caratteristici, Buongrazio ha voluto esporre anche opere fondamentali nel suo percorso artistico, costellato da riconoscimenti ricevuti in numerose mostre.
Più di quattrocento i premi vinti che hanno portato i suoi lavori in America, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Romania. Particolare citazioni meritano poi i suoi quadri d’arte sacra ospitati in diverse chiese del territorio. Nato nel 1945, diplomato all'Accademia per le Scienze e le Arti d'Abruzzo, con la mostra teatina ha raccolto apprezzamenti e consensi per come ha saputo illustrare una città bella ma complessa, riuscendo a creare punti di interesse e di attrattiva anche in angoli poco conosciuti. Piccoli miracoli che solo l'arte può fare. Buongrazio è e si definisce "pittore figurativo", e certo alla figura la sua arte è profondamente legata, ma tutto viene filtrato dalla sua sensibilità e dalle emozioni per essere trasferito sulla tela con risultati di grande impatto scenico. I colori usati, a volte violenti, a volte quasi evanescenti, in un sapiente gioco di luci ed ombre, sono frutto di anni di esperienza che hanno portato l'artista a rappresentare uno dei più convincenti attori nel mondo della pittura abruzzese contemporanea. E la mostra che si è appena conclusa ne ha dato dimostrazione.(g.d.t.)

