Chiude la mostra dell’artista... Guerriero

7 Gennaio 2016

CHIETI. Mario Buongrazio ha chiuso ieri la sua personale alla Bottega d'Arte, dove ha esposto una serie di tele che hanno raccontato la sua città. Oltre all'omaggio a Chieti, attraverso quadri che...

CHIETI. Mario Buongrazio ha chiuso ieri la sua personale alla Bottega d'Arte, dove ha esposto una serie di tele che hanno raccontato la sua città. Oltre all'omaggio a Chieti, attraverso quadri che hanno mostrato simboli come il Guerriero di Capestrano e angoli più caratteristici, Buongrazio ha voluto esporre anche opere fondamentali nel suo percorso artistico, costellato da riconoscimenti ricevuti in numerose mostre.

Più di quattrocento i premi vinti che hanno portato i suoi lavori in America, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Romania. Particolare citazioni meritano poi i suoi quadri d’arte sacra ospitati in diverse chiese del territorio. Nato nel 1945, diplomato all'Accademia per le Scienze e le Arti d'Abruzzo, con la mostra teatina ha raccolto apprezzamenti e consensi per come ha saputo illustrare una città bella ma complessa, riuscendo a creare punti di interesse e di attrattiva anche in angoli poco conosciuti. Piccoli miracoli che solo l'arte può fare. Buongrazio è e si definisce "pittore figurativo", e certo alla figura la sua arte è profondamente legata, ma tutto viene filtrato dalla sua sensibilità e dalle emozioni per essere trasferito sulla tela con risultati di grande impatto scenico. I colori usati, a volte violenti, a volte quasi evanescenti, in un sapiente gioco di luci ed ombre, sono frutto di anni di esperienza che hanno portato l'artista a rappresentare uno dei più convincenti attori nel mondo della pittura abruzzese contemporanea. E la mostra che si è appena conclusa ne ha dato dimostrazione.(g.d.t.)