Chiusa la Casa dello studente, gli esperti: rischia di crollare

Transennato il piazzale all’ingresso della villa. La biblioteca andrà al Teate Center. Sopralluogo di Di Felice al ponte di Via Gran Sasso: «La lesione non è preoccupante»
CHIETI. Crepe evidenti sui muri portanti dello storico Palazzo dello Studente, alla villa comunale, dichiarato inagibile. La decisione è stata adottata dopo il sopralluogo del Genio civile, a seguito delle segnalazioni circa la presenza di profonde fenditure sulle pareti dell’edificio di scuola razionalista, realizzato durante il Ventennio fascista e ristrutturato, l’ultima volta, nei primi anni del ventunesimo secolo. I tecnici del Genio civile hanno decretato che prima di poter riaprire la struttura, bisognerà provvedere a lavori urgenti di ripristino, perché le lesioni interessano i muri portanti e la cosiddetta “Piazza rossa”, sulla quale nel corso del tempo sono state autorizzate l’installazione e la permanenza di giostre. La biblioteca che si trova all’interno dell’edificio, compresa la sala lettura, dovrà essere spostata. La sede che accoglierà i volumi dovrebbe essere quella del Teate Center, negli spazi dell’ex Bricofer, naturalmente dietro pagamento di un cospicuo canone di locazione. E così il centro di Chieti perde l’anche l’ultima biblioteca, dopo il crollo della De Meis. Era la notte tra il 2 e il 3 giugno 2005, quando, collassò un’ala della storica biblioteca, che in quel periodo era oggetto di lavori di ristrutturazione. L’edificio era aperto al pubblico, e solo la sorte volle che il crollo si verificasse durante la notte, altrimenti sarebbe stata una strage. Una parte del patrimonio librario andò irrimediabilmente persa e l’edificio, costruito negli anni ‘30 del secolo scorso, fu dichiarato del tutto inagibile.
PONTE VIALE GRAN SASSO. Intanto ieri mattina l’assessore comunale ai lavori pubblici, Raffaele Di Felice, si è recato assieme ai tecnici del Comune sul ponte di via Gran Sasso, dopo la segnalazione di una vistosa crepa sull’asfalto, in direzione Tricalle, e di una copiosa perdita d’acqua dalle tubature. «Da quanto è stato possibile constatare», ha detto l’assessore al termine del sopralluogo, «la rottura del manto d’asfalto non desta preoccupazioni, e nulla ha a che vedere con la copiosa perdita di acqua verificatasi a monte del viadotto e sulla quale è intervenuta l’Aca. Ad ogni buon conto, di concerto con l’ufficio tecnico, è stata predisposta una video ispezione al sistema fognario sottostante il viadotto al fine di localizzare eventuali rotture sulle quali intervenire». A segnalare la perdita idrica, nei giorni scorsi, erano stati alcuni residenti della zona, preoccupati di possibili smottamenti. Poi, all’improvviso, è comparsa anche la crepa sul ponte, che ha finito con l’accrescere la preoccupazione.
PALATRICALLE. Le condizioni della rete fognaria comunale, gran parte della quale risalente a diverse decine di anni fa, sono sempre più precarie. Lo testimonia lo smottamento che si è verificato qualche settimana fa nel piazzale del Palatricalle, dovuto alla rottura della rete fognaria comunale. «I lavori di somma urgenza affidati per la riparazione e rifacimento della condotta», ha detto l’assessore, «sono terminati e gli operati comunali hanno provveduto ad asfaltare l’area oggetto dell’intervento.
RETE FOGNANTE. Nel frattempo si sono conclusi anche i lavori di riparazione di un tratto della linea fognante comunale presso la rotatoria posta all’intersezione con Via Colonnetta, Via Bellini e Via Palizzi. «Iniziano oggi, conclude l’assessore Di Felice, «gli interventi per la riparazione di un tratto della rete fognante di Viale Europa all’altezza dell’incrocio con Via Quarantotti la cui rottura ha provocato un dissesto del manto stradale».
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