Ciclista aggredito da un cane al rondò pieno di randagi

16 Settembre 2019

VASTO. La pedalata di un cicloamatore, ieri mattina, si è trasformata per l’uomo in un incubo. Passando davanti alla rotatoria di via Sant’Onofrio, dove sono stati sistemati i cani randagi, il...

VASTO. La pedalata di un cicloamatore, ieri mattina, si è trasformata per l’uomo in un incubo. Passando davanti alla rotatoria di via Sant’Onofrio, dove sono stati sistemati i cani randagi, il ciclista di Vasto è stato aggredito. Il fatto è accaduto poco dopo le 7. L’uomo istintivamente ha deviato il percorso rischiando anche di essere tamponato da un auto. L’incidente si è verificato a pochi metri dalla pasticceria “da Lino”. Qualche cliente è corso a soccorrere il ciclista che fortunatamente non ha riportato gravi lesioni. Cittadini, ciclisti e motociclisti tornano a chiedere reti di recinzione attorno alla rotonda. «Acclarato che il passaggio di altri cani o di veicoli infastidisce i randagi e li rende aggressivi, è opportuno studiare accorgimenti a tutela dei cittadini e anche dei cani», affermano i residenti della zona.
Il problema, denunciato da mesi, non ha ancora trovato per il momento una soluzione. «La rotatoria è divenuta un canile abusivo», protestano i cittadini. «È possibile che nonostante le richieste di intervento nessuno senta il dovere di risolvere il problema? Chi ama i cani non li lascia su una rotonda al centro del traffico. È evidente che la sistemazione non piace ai cani. È dimostrato che è pericolosa per chiunque si trovi a passare a piedi con un altro cane al guinzaglio, in bicicletta o in motorino. Possibile che debba sempre accadere una disgrazia per smuovere le autorità preposte? Se proprio non possono essere spostati i cani, allora va recintata la rotonda», insistono i cittadini. (p.c.)
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