Cinque Comuni verso le elezioni Si ricandidano 4 sindaci uscenti

In campo Labbrozzi (Frisa), Fagnilli (Pizzoferrato), Di Fonso (Torino di Sangro) e Finamore (Villa) Da definire i nominativi degli sfidanti e le liste. A Castelguidone finisce la gestione del commissario
VILLA SANTA MARIA. Il prossimo 14 e 15 maggio si terranno le elezioni comunali in 31 Comuni abruzzesi: 9 nella provincia di Teramo, 8 in quella aquilana, 9 nel pescarese e 5 nella provincia teatina: Castelguidone, Frisa, Pizzoferrato, Torino di Sangro e Villa Santa Maria. Le liste dovranno essere presentate un mese prima delle data delle votazioni. Il 2023 è un anno con il numero più esiguo di comuni in provincia di Chieti chiamati al rinnovo del consiglio comunale, basti pensare che nel 2024, oltre alle regionali, ci saranno le comunali in una cinquantina di Comuni tra i quali, quelli con più popolazione sono: Fossacesia, Castel Frentano, Cupello, Miglianico, Orsogna, Paglieta e Torrevecchia Teatina.
Soffermandoci ai Comuni chiamati al voto nell’anno in corso, tranne che Castelguidone, nel quale c’è il commissario prefettizio, negli altri quattro i sindaci uscenti: Nicola Labbrozzi a Frisa; Palmerino Fagnilli a Pizzoferrato; Nino Di Fonso a Torino di Sangro; Giuseppe Finamore a Villa Santa Maria, ripresentano la propria candidatura. Bocche cucite per le altre liste che sfideranno quelle delle amministrazioni uscenti.
A Frisa, 1626 abitanti, Nicola Labbrozzi conclude il suo primo mandato. Nel 2018, la sua lista “Frisa Cambia”, ebbe la meglio su quella capeggiata da Rocco Di Battista, “Frisa Unita”: 599 preferenze contro 554. Di Battista in quell’occasione ripropose per la terza volta la sua candidatura e dopo dieci anni (la stessa sfida, infatti, c’è stata nel 2008) Labbrozzi si è preso la rivincita. Quest’anno Di Battista non scenderà in campo. A Pizzoferrato (978 abitanti), cinque anni Palmerino Fagnilli con "Paese Mio" ottenne 525 preferenze, Carmine Tarantini, con "Uniti per Pizzoferrato" si fermò a 150. Fagnilli che è già stato sindaco negli anni passati, quest'anno conclude il secondo mandato. Anche Pino Finamore, a Villa Santa Maria (1120 abitanti), conclude il secondo mandato. Nel 2018 con "Villalternativa" riportò 545 preferenze e lo sfidante, Nicola Tantimonaco, si fermò a 209 voti. Quest’anno, Tantimonaco non ripresenta la sua candidatura. A Castelguidone dopo un anno si torna al voto perché, allora, dopo che era stata ammessa una sola lista di candidati non del posto, si recò alle urne un solo elettore che, degna trama di un racconto, tra l'altro votò scheda bianca. In questo modo non è stata raggiunta la soglia del 40 per cento, necessaria per considerare valida la votazione. Il comune è stato retto dal commissario prefettizio Maria Giovanna Maturo.
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