Cinque Stelle ancora all’assalto: «Schael ora va rimosso»
CHIETI. Si muove anche la politica nello scontro Comune-Asl. Per la Asl c’è il consigliere regionale forzista Mauro Febbo, per il Comune la consigliera regionale M5S Barbara Stella e il capogruppo...
CHIETI. Si muove anche la politica nello scontro Comune-Asl. Per la Asl c’è il consigliere regionale forzista Mauro Febbo, per il Comune la consigliera regionale M5S Barbara Stella e il capogruppo comunale Luca Amicone.
Febbo dà del «superficiale» al sindaco Diego Ferrara che avrebbe «sottovalutato il rischio relativo alla pandemia». Il consigliere accusa il sindaco di «cambiare le carte in tavola in maniera costante negli ultimi mesi: puntualmente non è stato dato mai seguito con un atto formale a una scelta fatta al termine di un incontro e, puntualmente, è stata riproposta a breve distanza una soluzione scartata in precedenza perché giudicata non idonea. L’unica praticabile, e la prima su cui puntare seriamente dall’inizio grazie alle dimensioni e alla logistica, era quella dell’ex Foro Boario, rispetto alla quale da parte della Asl c’era la disponibilità a superare ogni difficoltà, anche di ordine economico, e neppure in questo caso c’è stata risposta».
Stella ricorda, invece, di aver invitato «per mesi il dg ad attivare nuovi punti vaccinali, a causa delle lunghe code al PalaUda e all’ospedale vecchio, ricevendo da parte sua un diniego ingiustificato affermando che i centri attivati erano sufficienti. Ora, dopo mesi di una campagna vaccinale anti-Covid fallimentare sul piano organizzativo, si è ricordato di attivare nuove postazioni. Questo continuo scarica barile è inaccettabile, il manager faccia il manager e non il politico». Sulla stessa linea Amicone: «Prima la chiusura del distretto sanitario di Chieti Scalo, adesso il centro vaccinale: praticamente Schael non ne azzecca una». I due concludono chiedendo la destituzione di Schael. (a.i.)

