Città in festa per 4 giorni, appello all’Aca per l’acqua

Lettera del sindaco alla presidente Brandelli: al via Chocofestival e rassegne, le chiusure idriche vanno posticipate, i locali non possono restare a secco
CHIETI. In vista delle tante iniziative organizzate nei prossimi giorni – Chocofestival dal 29 ottobre per 4 giorni, Teate rivive emozionando di sabato 30 e il Trekking urbano di domenica 31 – l’amministrazione comunale chiede all’Aca di posticipare l’orario delle chiusure idriche in città. «Abbiamo scritto alla presidenza Aca», spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, «per chiedere lo slittamento delle chiusure e sospensioni del flusso idrico previste per i prossimi giorni. Un’esigenza sentita dalla città in primis, che sarà animata da tante iniziative per il fine settimana che coincide con il ponte di Tutti i Santi e con un calendario fitto di iniziative che coinvolgeranno le attività commerciali e di ristorazione». Da qui l'esigenza di far slittare quanto meno chiusure e riduzioni previste da venerdì prossimo a martedì 2 novembre, posticipandole all’una di notte e non alle 22 come previsto. Sindaco e assessore si dicono ottimisti rispetto alla richiesta: «Siamo certi», dicono, «che sia una richiesta possibile, che allevierebbe la cittadinanza dai disagi sentiti anche in questi giorni e che di certo consentirebbe alle attività di lavorare senza interruzioni e chiusure anticipate». Le chiusure previste dall’azienda acquedottistica per questa settimana riguardano le notti di domani e poi ancora di giovedì. Nessuna interruzione idrica è prevista nella notte di venerdì. Le ultime due notti a secco della settimana saranno quelle di sabato e domenica. Per quanto riguarda Chieti Scalo, invece, la riduzione in uscita a 30 litri al secondo, dalle 22.30 alle 5.30, è prevista tutta la settimana.
«Accogliamo e diamo voce anche e soprattutto alla preoccupazione e alla rabbia dei nostri tanti bravi esercenti e commercianti», dicono i consiglieri Filippo Di Giovanni, Barbara Di Roberto, Valentina De Luca, Pietro Iacobitti e Paride Paci, «la situazione a Chieti sta diventando davvero grottesca! Non sappiamo più come definire quello che agli occhi di molti sembra un accanimento nei confronti del nostro territorio. Ci aspettiamo risposta celere dai vertici dell’ente gestore».
Nel frattempo non si spegne la polemica per quelle che vengono definite «chiusure senza preavviso», con il consigliere Giampiero Riccardo che ha deciso di diffidare l’Aca. La diffida contro l’Aca presieduta da Giovanna Brandelli verrà inviata all’Autorità nazionale preposta al controllo delle reti idriche.

