Civeta trasformato in Spa, San Salvo frena

Consorzio rifiuti, il consiglio comunale chiede tempo e vuole una relazione sulla situazione economica
SAN SALVO. Proroga della durata del Consorzio per il tempo necessario all’acquisizione della documentazione amministrativa e contabile, oltre a una relazione dettagliata sulla situazione economico-finanziaria e patrimoniale dell’ente consortile. Il consiglio comunale di San Salvo approva un ordine del giorno sul Civeta, ma “frena” sulla trasformazione del Consorzio in società di capitali. È stato votato solo dalla maggioranza di centrodestra (astenuti i consiglieri di opposizione) il documento che formula un apposito atto di indirizzo alla Regione Abruzzo e al commissario straordinario del Civeta, Valerio De Vincentiis, «affinché venga disposta la proroga della durata del Consorzio». L’assemblea civica ha anche dato mandato alla sindaca Emanuela De Nicolis di chiedere «un parere legale pro veritate in ordine alla trasformazione societaria del Civeta, che tenga conto di tutti gli aspetti, anche contabili e patrimoniali, dell’operazione societaria, alla luce della normativa vigente in materia di società partecipate delle amministrazioni pubbliche locali».
«La maggioranza è stata compatta», commenta Tiziana Magnacca, presidente del consiglio comunale, «c’è una chiara volontà di procedere alla trasformazione del Consorzio, ma con una certa cautela per rendere il nostro voto più consapevole e su questo abbiamo trovato una sostanziale adesione del Pd anche se poi i consiglieri si sono astenuti. Gli altri comuni delibereranno nei prossimi giorni». Tutti i consiglieri di minoranza si sono astenuti. «La delibera non è chiara», spiega Fabio Travaglini, «e non è neanche chiara l’impostazione politica della maggioranza. Ci sembra solo un modo per prendere tempo».
Il commissario del Civeta, l’avvocato De Vincentiis, ha tempo fino al 30 settembre per fornire la documentazione richiesta dal consiglio comunale. Oltre a una dettagliata relazione sulla situazione finanziaria e patrimoniale, il Consorzio dovrà fornire un piano economico-finanziario, lo schema dell’atto costitutivo e dello statuto della costituenda società partecipata e lo schema di contratto di servizio regolante i rapporti intercorrenti tra l’ente e la costituenda società partecipata.
Sulla trasformazione del Civeta in società di capitali ha deliberato nelle scorse settimane anche il consiglio comunale di Cupello. La delibera è stata approvata alla unanimità. Il provvedimento dà mandato al commissario straordinario del Civeta di porre in essere gli atti finalizzati alla trasformazione dell’ente in società di capitali e getta le basi per la costituzione di un tavolo istituzionale tra i comuni che intendono dare la loro adesione, anche al fine di condividere con l’Agir (autorità regionale per i rifiuti) la determinazione di un ambito sub provinciale del Vastese. (a.b.)
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