Civitaluparella, Ficca replica alle accuse

23 Settembre 2014

CIVITALUPARELLA. Non ci sta l’ex sindaco Mariano Ficca a essere additato come responsabile della sospensione degli stipendi ai dipendenti comunali. La decisione è stata presa dal sindaco Loredana...

CIVITALUPARELLA. Non ci sta l’ex sindaco Mariano Ficca a essere additato come responsabile della sospensione degli stipendi ai dipendenti comunali. La decisione è stata presa dal sindaco Loredana Peschi perché le casse comunali sono in rosso. Il comune avrebbe un disavanzo di amministrazione di 243mila euro, debiti certi liquidi ed esigibili riferiti al 2012 e 2013, pari a circa 150mila euro, fatture insolute del 2014 che ammontano a 170mila euro, anticipazioni di cassa al limite e assenza di liquidità. «Carissimi, siamo profondamente rammaricati per la drammatica situazione in cui il nostro Comune si trova che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione», ha scritto la Peschi ai dipendenti comunali. La risponda di Ficca non si è fatta attendere. «Intanto il sindaco poteva almeno dire che lo Stato sta ritardando l'invio di circa 150 mila euro, quindi se non paghiamo gli stipendi», dice Ficca che aggiunge: «Il disavanzo di 243mila euro non dipende dalla mia amministrazione, ma da amministrazioni precedenti a lei molto care. Il sindaco eviti di fare politica sulla pelle dei lavoratori». La minoranza in consiglio comunale (oltre a Ficca ci sono Domenico De Lollis e Mario Di Geronimo) se la prende anche contro l’aumento delle tasse. «La maggioranza ha applicato il due per mille invece la legge consente l'uno per mille, già viviamo in un paese disagiato e al posto di agevolarci ci caricano di tasse. Per creare introiti e azzerare le tasse basterebbe usufruire del ricavato della cava di Civitaluparella e dell'eolico, ma loro non sono d'accordo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA