Classi-pollaio alle scuole medie Il problema ora sono i docenti

26 Settembre 2017

Ispezioni nelle sedi di Castel Frentano e Altino dove sono ospitati rispettivamente 30 e 27 alunni D’Angelo: ci devono assegnare ore suppletive. Muratelli: la soluzione è solo lo sdoppiamento 

CASTEL FRENTANO. Classi-pollaio alle medie di Castel Frentano e Altino: ispezione, ieri mattina, del dirigente tecnico inviato dalla direzione regionale scolastica. I sindaci ribadiscono: «Le classi vanno sdoppiate», ma adesso il problema sono gli insegnanti.
CASTEL FRENTANO. L’ispettore è stato accolto dai ragazzi che anche ieri non sono entrati in classe. Il problema alla Di Loreto è una classe di 30 alunni, di cui due con disabilità; i genitori, il sindaco Gabriele D’Angelo, la dirigente scolastica Paola Cianciosi, vogliono lo sdoppiamento, finora negato dall’ex provveditorato. Agli alunni, non essendoci un’aula sufficientemente capiente, è stata destinata l’aula magna. L’ispezione è servita per visionare lo stato delle cose, prendere atti, sentire proposte. «Sono soddisfatto», afferma D’Angelo, «per la prima volta da mesi qualcuno ci ha ascoltato. Abbiamo ribadito le nostre ragioni e fatto vedere le aule dove potrebbero andare gli alunni di prima media». Il problema principale, a questo punto, sono i docenti perché alcuni che insegnavano a Castel Frentano, considerata la costituzione di una sola classe, sono andati, per completare le ore, alla Mazzini e all’Umberto I di Lanciano. «Ci devono assegnare ore suppletive, cioè altri insegnanti a copertura della classe aggiuntiva», dice il sindaco, «ci hanno proposto di dividere le classi rimanendo però con lo stesso numero di insegnati: dove non sia presente materialmente il professore trasmettere la lezione, nell’altra aula, con la lavagna elettronica. Assurdo».
ALTINO. «La soluzione è una sola: lo sdoppiamento della classe. Aspetterò la relazione dell’ispettore Carlo Di Michele all’ufficio scolastico regionale, poi mi muoverò di conseguenza. Pronto ad impugnare gli atti davanti al Tar». Continua a chiedere lo sdoppiamento della prima media il sindaco di Altino Vincenzo Muratelli, anche dopo l’incontro di ieri mattina all’istituto comprensivo De Petra di Casoli (di cui Altino fa parte) tra la dirigente Anna Di Marino e l’ispettore inviato dall’Ufficio scolastico regionale, per acquisire informazioni sulla situazione scolastica relativa alla formazione della prima media. Ispezione inviata dal direttore regionale Antonella Tozza, dopo il colloquio avuto venerdì sera, dopo non poche peripezie, con i due sindaci. «Ad Altino la prima media ha 27 alunni, con un disabile e un alunno con progetti specifici», dice Muratelli, «le leggi dicono che la classe va divisa. Non a caso alle elementari erano due quinte. Di Michele e la dirigente stanno cercando di recuperare ore, vedendo se ci possono essere margini di manovra per fare nomine a livello regionale. A me non interessa come si divideranno i compiti, per noi la soluzione è una sola: sdoppiare la classe. Attenderò gli esiti della relazione e deciderò con il sindaco D’Angelo il da farsi, compreso l’impugnare gli atti e rivolgerci al Tar se non sdoppieranno le classi». (m.d.n e t.d.r.)
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