Classico e Artistico uniti nell’opera teatrale

Lanciano. Scuole superiori con percorsi di studio diversi trovano il connubio nella tragedia di Euripide
LANCIANO. Un connubio di competenze che scendono in campo con un unico obiettivo comune: la realizzazione di un’opera teatrale. La peculiarità è che a farlo sono stati i giovanissimi studenti di due scuole di Lanciano, il liceo classico Vittorio Emanuele II e il liceo artistico “ Palizzi, che hanno portato in scena “Troadi”, la tragedia greca di Euripide che parla della sconfitta ma soprattutto della grande dignità delle donne troiane, vinte e assegnate schiave dopo una lunga guerra che vide cadere la città di Troia. Un grande successo per il doppio spettacolo, pomeridiano e serale, portato in scena dai ragazzi sotto la guida del maestro e regista Mauro Vanni sul palco dell'istituto diretto dalla preside Maria Patrizia Costantini.
«È la prima volta che due tipologie di scuole così diverse per indirizzi di studio», spiega la professoressa Margherita Bruno, che ha curato costumi e scenografie insieme agli studenti della III C dell’Artistico, «collaborano per la riuscita di una rappresentazione teatrale. Gli studenti del liceo classico, la V B ginnasiale, guidati dalla collega Angela Tiberio hanno recitato, imparando e memorizzando il messaggio profondo del testo, con enfasi e passione rappresentando la tragedia in maniera impeccabile, riuscendo a valorizzare il senso dell'opera greca, ancora così attuale, all'interno della scenografia e vestendo i costumi frutto del lavoro dei loro colleghi della III C dell'Artistico, indirizzo Design e moda».
Tante competenze scese in campo dunque, condite da una grande voglia di mettersi in gioco con passione e soprattutto spirito d’équipe. Due classi per un totale di trentadue ragazzi e ragazze che in questo modo hanno vissuto un’esperienza culturale sulla propria pelle, contribuendo con originalità e personalità alla attualizzazione di un progetto che affonda le radici nella storia ma parla di persone, di donne e uomini, i cui vissuti affiorano ancora oggi tra le maglie della vita di ogni giorno.
La docente Vanda Blandini ha curato l’iter progettuale del lavoro, mentre la professoressa Bruno ha seguito la realizzazione dei costumi studiando in precedenza materiali, colori, reazioni chimiche, stampe e serigrafie per le decorazioni. Uno staff perfetto di insegnanti esempio di stimolo positivo per giovani che hanno desiderio di mettersi in gioco con personalità e passione.
Daniela Peca
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