Colantonio: non abbiamo lasciato debiti ma opere pronte

CHIETI. «Evidentemente non abbiamo lasciato debiti, ma anche opere avviate. E tanti lavori dovranno ancora iniziare». Il capogruppo Lega, Mario Colantonio, ex assessore, commenta così l’aggiudicazione...
CHIETI. «Evidentemente non abbiamo lasciato debiti, ma anche opere avviate. E tanti lavori dovranno ancora iniziare». Il capogruppo Lega, Mario Colantonio, ex assessore, commenta così l’aggiudicazione della gara per il rifacimento del parcheggio del terminal bus, un’opera avviata dalla precedente amministrazione e portata avanti dall’attuale. «La nuova amministrazione si troverà a gestire una successione di lavori pubblici impostati da noi», dice Colantonio, «abbiamo lasciato 30 milioni di opere pubbliche che partiranno a breve. Prevedo che ogni mese ci sarà una gara per i lavori pubblici». Ma il cantiere del terminal preoccupa Colantonio: «Si tratta di un cantiere di grosso impatto», dice, «si dovrà scavare sotto l’attuale piano dei parcheggi per creare un ulteriore spazio per i posti auto, si dovrà inoltre smantellare la vecchia scala mobile e ricostruirne un’altra. Il problema sarà sicuramente a carico dei parcheggi del centro storico che verranno a mancare, ma anche quello dell’utilizzo del nuovo ascensore. Stanno correndo per aprire ascensore e tunnel, ma io credo che dovranno richiuderlo subito dopo, proprio a causa dei lavori per l’ampliamento del parcheggio sotterraneo del terminal. Questo cantiere, per portare avanti gli scavi, metterà in moto un sistema di palancole con percussioni a ridosso dell’ingresso del tunnel, per cui ritengo che non sarà possibile utilizzare tunnel e ascensore. Quello per il terminal è un cantiere complesso che terrà impegnata questa zona della città per oltre tre anni. Finita questa grande opera pubblica, sulla stessa area ne partirà un’altra per risistemare l’area superficiale del terminal». (a.i.)

