Colpita alla testa dal figlio: è grave «Sono stanco di vederla allettata»

21 Settembre 2022

Un 58enne con problemi psichici ferisce la madre usando una padella per assistere gli ammalati: poi scrive una lettera per spiegare il gesto e si allontana. Bloccato dai carabinieri e portato in caserma

FRANCAVILLA. Ha colpito alla testa la madre di 94 anni, utilizzando una padella per persone allettate, fino a ridurla in gravi condizioni. Il dramma si è consumato ieri a Francavilla al Mare, in via delle Driadi, in un appartamento al secondo piano di una palazzina nella zona nord della città. Egidio Trivarelli, 58 anni, sembra sofferente di problemi psichici, è stato bloccato e portato in caserma dai carabinieri: la sua posizione è al vaglio. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta: potrebbe essere ipotizzato il tentato omicidio. L’aggressore, in un primo momento, si era allontanato da casa, forse pensando di aver ucciso la mamma: l’avrebbe colpita perché esausto di vederla costretta in un letto. La 94enne, Estella Masciarelli, originaria di Canosa Sannita, è ora ricoverata a Pescara: per saperne di più sul decorso bisognerà attendere le prossime ore.
In base a una prima ricostruzione, probabilmente in preda a un raptus, l’uomo ha ferito la donna, che da mesi aveva problemi di salute, usando il dispositivo medico che serve per assistere chi è impossibilitato ad alzarsi dal letto anche per fare i bisogni. Ma non ha lanciato subito l’allarme: solo dopo un po’, ha inviato un messaggio a una conoscente, raccontando ciò che aveva fatto e manifestando la volontà di ammazzarsi. Poi si è allontanato dall’abitazione, non prima però di aver scritto una lettera nella quale ha ammesso di aver aggredito la 94enne, a suo dire perché stanco di vederla in quelle condizioni. L’episodio, dunque, non sarebbe stato preceduto da alcuna lite. Fatto sta che la donna avvisata dal 58enne ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.
Sul posto, intorno alle 17, si sono precipitati i carabinieri della stazione di Francavilla, quelli del nucleo operativo e radiomobile e gli operatori del 118 di Chieti. In un primo momento, le condizioni dell’anziana sono apparse particolarmente gravi, tant’è che – in stato di incoscienza – è stata trasportata con l’ambulanza al Santo Spirito di Pescara: la paziente è entrata in pronto soccorso in codice rosso. Poco dopo, l’aggressore è stato individuato e bloccato dai militari dell’Arma nelle vicinanze dell’abitazione dalla quale era scappato. L’uomo è apparso in buone condizioni di salute ed è stato portato in caserma.
All’interno dell’appartamento sono andati avanti fino a tarda ora i rilievi dei carabinieri della compagnia di Chieti per ricostruire nel dettaglio ogni fase dell’aggressione.
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