Commercianti, politici e tifosi Tutti uniti per l’addio a Walter

In centinaia ai funerali del negoziante del centro storico stroncato da un infarto all’età di 65 anni Il dolore della famiglia, gli amici in lacrime: sconvolti da questa perdita, se ne va una persona vera
CHIETI. SSS Tanta gente, nonostante la paura del Covid, per l’ultimo saluto a Walter Di Leo, il commerciante colpito da infarto nella notte tra mercoledì e giovedì a 65 anni. Il funerale si è svolto ieri mattina nella cripta della cattedrale di San Giustino, ma il grosso degli intervenuti è rimasto fuori dalla chiesa ad aspettare in piazza, per non affollare la cripta che comunque non avrebbe potuto contenerne il numero. In previsione della grande affluenza di persone, c’erano anche l’ambulanza e i volontari dell’associazione di protezione civile Teate Soccorso, a garantire che tutto si svolgesse in maniera regolare dal punto di vista della sicurezza e della salute pubblica. “Il fatto che in tanti sono rimasti sconvolti da questa morte”, ha detto il parroco di San Giustino, don Nerio Di Sipio, durante la celebrazione funebre, “vuol dire che Walter ha cercato e trovato tanti amici. Amicizia e partecipazione hanno distinto Walter nella sua vita”. Don Nerio ha colto uno dei tratti principali della figura del commerciante, che aveva ricoperto anche cariche nell’associazione di categoria Confesercenti e che nel suo lavoro aveva sempre cercato di aggregare la categoria. L’ultimo progetto era proprio quello di creare una nuova associazione di commercianti, anche per far fronte alle difficoltà che degli esercenti alla prese con le chiusure dovute all’emergenza sanitaria. “Walter aveva la capacità di diventare parte importante delle persone a cui voleva bene. E così quasi diventavi un Walter anche tu”, ha sottolineato l’amica e collega Concetta De Sanctis che ha parlato in chiesa, nonostante la commozione, al termine della funzione religiosa. Davanti alla moglie Ivonne Spinozzi, e ai tre figli Anna Gloria, che ora gestirà da sola il negozio di abbigliamento Vietrò, Vincenzo e Pietro, ha preso la parola, portando il cordoglio dell’intera città, anche il sindaco Diego Ferrara. Il sindaco, che conosceva il commerciante sin da piccolo, ha ricordato momenti di una Chieti ormai passata, quando, nelle estati assolate dell’adolescenza, si giocava a pallone, “lui era della Civitella e io di Madonna degli Angeli e quindi eravamo spesso avversari, ma solo sul campo da gioco”. Con l’amministrazione comunale il commerciante amava dialogare e confrontarsi, sempre pensando al bene comune e alla ricerca di soluzioni per i problemi della città. Insieme al sindaco erano presenti gli assessori comunali Manuel Pantalone e Chiara Zappalorto, e i consiglieri comunali Barbara Di Roberto, Alberta Giannini e Bruno Di Iorio, che è anche cugino del commerciante. C’era anche Stefano Marchionno, l’avvocato che con Di Leo e De Sanctis aveva da tempo costituito un trio sempre a lavoro per il bene della città. È con questo spirito che i tre avevano aperto la pagina Facebook “Chieti Abruzzo Notizie”, dove trattavano temi inerenti la città e la regione. Le altre due pagine Facebook amministrate rispondevano agli altri due interessi del commerciante quello per il calcio, con la pagina “Neroverdi - I nostri colori”, e quello per l’approfondimento scientifico-culturale con la pagina "La natura – Le ricerche – Il mondo", dedicata alla giornalista Nadia Toffa, scomparsa nel 2019. Il mondo del calcio ha ricambiato affetto e vicinanza. Tanti i tifosi intervenuti con sciarpa e bandiera neroverde, mascherine della curva Volpi e un grande striscione sul quale campeggiava la scritta “ciao Walter grande teatino”. Tra la folla c’era anche l’allenatore del Chieti calcio, Alessandro Lucarelli.

