Comunali, ultimi appelli per i 4 candidati sindaco

8 Giugno 2017

Borrelli propone più fondi per il sociale, Falcone vuole i cittadini protagonisti Fioriti punta su sicurezza e scuole, Pellegrini chiede fiducia per quanto già fatto

ATESSA. Ancora quattro giorni di attesa e poi si conoscerà il nome del nuovo sindaco che governerà la cittadina sangrina per il prossimo quinquennio. Tra appelli al voto, ultimi incontri, resoconti e conteggi approssimativi, le quattro liste sono pronte per lo sprint finale. A voler salire da vincitore la gradinata del palazzo del municipio, nella notte tra domenica e lunedì (si vota, infatti, fino alle 23 di domenica), sono: Giulio Borrelli (Uniti per Atessa), Emilio Falcone (Movimento 5 Stelle), Carmine Fioriti (Progetto Atessa) ed Enzo Pellegrini (LiberAtessa). I candidati consiglieri sono, in tutto, 62 (16 per ogni lista, tranne quella del M5S che ne ha 14); di questi 24 sono donne. Gli elettori chiamati al voto sono 11.038 (5.371 maschi e 5.667 femmine); circa tremila sono iscritti all’Aire e sono i residenti all’estero che conservano il diritto di voto e che, potenzialmente, potrebbero recarsi al voto. Alle urne anche 34 stranieri (16 maschi e 18 femmine); 58 i neo elettori, diciottenni, che per la prima volta eserciteranno il diritto di voto. Nel 2016 la popolazione di Atessa è passata da 10.639 a 10.572 abitanti (514 gli stranieri).
In queste ore impazza il “toto sindaco” finale e molti assicurano che la lista vincente non staccherà di molto la seconda piazzata. Nel 2012 i risultati finali furono: Nicola Cicchitti 3.337 voti, Giulio Borrelli 3.246 e Luigi Marcolongo 594; dieci anni fa, invece, Cicchitti riportò 4.287 preferenze a fronte del candidato del centrosinistra-Pd, Tito Antonini, fermo a 2.976 voti. Chi premieranno gli elettori atessani? Giulio Borrelli: 71 anni, ex direttore del Tg1. In lista con lui ci sono esponenti del Movimento Atessa Unita, da lui fondato, del Pd, forze a sinistra del Pd e indipendenti. Tre i punti salienti del programma: «Atessa più solidale, con l’aumento dei fondi per le spese sociali allo scopo di aiutare le persone bisognose e favorire nuove nascite; Atessa più grande, per favorire lavoro e commercio nel centro storico e a valle; Atessa alla guida di un ampio territorio, come capofila dei Comuni della Val di Sangro. Oltre a riqualificare e valorizzare l’esistente, Atessa deve crescere nei prossimi dieci anni». Emilio Falcone: nato nel 1988, abita nella zona valliva ed è imprenditore agricolo. «C’è bisogno di rinnovamento della classe politica e amministrativa che ha governato Atessa: questo è uno dei motivi che mi hanno spinto a candidarmi», ha detto Falcone, «vogliamo dare la possibilità ai cittadini di amministrare il nostro Comune attraverso un’interazione con sindaco, assessori e consiglieri. Siamo forza giovane, non siamo politici di professione e non vogliamo diventarlo». Carmine Fioriti, 62 anni, commissario della polizia di Stato a riposo. Ha diretto la Squadra Mobile di Biella e l’ufficio tecnico logistico provinciale di Macerata. Ha fondato il sindacato autonomo di polizia. «Quattro “S” per altrettanti punti del programma: sicurezza, scuole, sanità, sociale. I voti dati a noi non sono tolti a nessuno, chiedo agli elettori di darci fiducia». Fanno parte della lista: Movimento Atessa Sociale, Comitato Civico, Comitato spontaneo in difesa del territorio, Comitato Atessa agli Atessani, il movimento Realizzare Insieme. Enzo Pellegrini: 49 anni da compiere, architetto e libero professionista, è vicesindaco uscente e assessore a lavori pubblici e bilancio. È stato al fianco di Cicchitti fin dalla prima ora. «Dieci anni di attività amministrativa intensa, concreta, affidabile e trasparente: questa è la sintesi dell’operato di LiberAtessa», dice, «che si propone di continuare ad amministrare la città con una lista di candidati credibili e capaci. Con la fiducia dell’elettorato continueremo a lavorare per il bene di Atessa».
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