Concertone del Primo maggio, maxi isola pedonale a Chieti Scalo

Niente auto nella zona di piazzale Marconi per l’esibizione di Morgan e delle band locali De Cesare: «Sì al piano per la sicurezza, ma vogliamo una grande festa per rilanciare l’economia»
CHIETI. «Un’ampia isola che vogliamo riempire di musica e di un divertimento sano e sicuro». Così il vice sindaco e assessore Paolo De Cesare presenta il concerto del Primo maggio a Chieti Scalo, in piazzale Marconi. «Vorremo veder prendere vita una grande piazza e festosa, tutta pedonale: dalla rotonda di via Palizzi a scendere, un tratto di viale Benedetto Croce e di viale Abruzzo e un tratto di via Scaraviglia e via De Virgiliis», spiega De Cesare. Niente auto per un giorno e lasciare spazio alla musica: così l’amministrazione Ferrara vuole rilanciare l’economia dei locali.
Il concerto – che partirà alle ore 17 mentre l’esibizione di Morgan & Andy è in programma dalle 21 – è stato al centro di una riunione in questura che si è svolta ieri: «Abbiamo rimarcato anche a tutte le forze dell’ordine e autorità sedute al tavolo tecnico della questura le intenzioni di dare a questo evento una valenza positiva», dice De Cesare che ha partecipato al vertice con il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al commercio Manuel Pantalone, «richiamerà gente e rimetterà in moto la nostra economia. Questa è la prospettiva che vogliamo dare alla programmazione dell’intrattenimento cittadino: puntare sugli eventi, produrre lavoro, perché ogni artista ha maestranze che sono state a lungo ferme a causa del lockdown, ma anche far lavorare la città, offrendo alle attività commerciali e ai locali di entrare nella rete dell’accoglienza cittadina e di poter mettere a frutto queste economie che arriveranno dal pubblico».
Sul palco, introdotti dall’attrice Alessandra Relmi, si alterneranno Galoni, Ernest Lo?, Terza corsia, Daniele Mammarella, Jimy Haze, Amedeo Giuliani, Una giornata infausta, Nosara, The Fake Doc*, I malati immaginari, Le canzoni giuste; in chiusura l’esibizione di Morgan & Andy. «L’evento sarà sociale, visto che sono parte organizzativa anche le sigle sindacali, con le quali condivideremo le tematiche della giornata in più di un intervento, ma anche musicale». Per la sicurezza ci sarà un piano apposito: «Non trascureremo gli aspetti della sicurezza, che abbiamo considerato sin dal primo momento, insieme alla polizia municipale, che insieme alle forze dei volontari di Protezione civile della città, saranno partner preziosi», dice De Cesare, «applicheremo le normative nazionali, nonché quelle legate alla pandemia ad oggi vigenti, tenendo presente che l’emergenza è cessata a fine marzo e che proprio dal primo maggio andranno in vigore nuove regole per quanto riguarda la prevenzione». Oggi dal Comune arriveranno le ordinanze dirette al pubblico e ai titolari dei locali: «Delimiteremo l’area del concerto come previsto dal piano sicurezza, in modo che», continua il vice sindaco, «sia un evento inclusivo e godibile, a tal proposito siamo intenzionati a consentire alle attività l’utilizzo limitato degli spazi antistanti gli ingressi, in modo che si possa regolamentare meglio il flusso delle utenze e consentire un minimo di vivibilità a margine delle aree non interessate dal palco. Vieteremo somministrazione e asporto in vetro». (cr. ch.)

