Consiglio fiume: è durato 19 ore

29 Luglio 2019

Approvate tra le polemiche le nuove regole per le sedute

ORTONA. Diciannove ore. Tanto è durato il consiglio comunale di Ortona: è iniziato sabato mattina alle 9 ed è finito alle 4.50 del mattino successivo. Una seduta fiume per discutere ancora sul nuovo regolamento per il funzionamento del consiglio e delle commissioni consiliari. Una seduta fiume con ben 18 punti all’ordine del giorno ma con la questione legata al regolamento a catalizzare l’attenzione di tutti. E il regolamento è stato approvato alle prime luci dell’alba con i soli voti della maggioranza. L’opposizione, infatti, qualche minuto prima di essere chiamata ad esprimersi, ha abbandonato l’aula sostenendo che i dipendenti presenti avessero lavorato oltre il limite consentito: «Io me ne vado perché rispetto le leggi italiane. Se voi non siete abituati a rispettarle, buon lavoro», ha tuonato il consigliere Peppino Polidori dando il via all’uscita in massa dall’aula della minoranza. La segretaria, interpellata dallo stesso Polidori, ha comunque attestato la regolarità della seduta. Sono stati passati in rassegna complessivamente 35 emendamenti, alcuni dei quali accolti e altri no. Poi il voto definitivo che ha approvato il nuovo regolamento. Quest’ultimo «finalmente metterà al centro dell’azione del consiglio l’attività deliberativa, ponendo l’attenzione sugli atti che interessano i cittadini e la città: le delibere», commenta il capogruppo della lista Il Comune delle Idee, Saul Montebruno. «Sono stati ridotti i tempi di discussione in modo da rendere le sedute più snelle e per favorire la partecipazione dei cittadini che oggi, invece, troppo spesso abbandonano le sedute per i tempi lunghissimi». Ed a proposito di sedute troppo lunghe, le 19 ore di consiglio non sono bastate a discutere di tutti i punti all’ordine del giorno: ne è rimasto uno che tornerà in aula nel prossimo consiglio. (a.s.)