Contagi, allarme delle presidi: è necessario chiudere le scuole

Appello al sindaco: «Aumento esponenziale dei positivi, la Asl non riesce più a fare il tracciamento» Ma per adesso gli istituti restano aperti, Ferrara: pronto a promuovere un nuovo vertice con il prefetto
CHIETI. È allarme scuole in città a causa del continuo aumento dei contagi Covid. Nella giornata di ieri a Chieti si sono registrati 164 nuovi casi e 1.415 in tutta la provincia. Numeri molto alti che mandano in sofferenza il sistema scolastico. Di fronte a questo scenario, le presidi degli istituti comprensivi teatini e quelle delle scuole superiori sono tornate a chiedere al sindaco Diego Ferrara la chiusura della scuola, anche per un periodo limitato di tempo, che sia però sufficiente non solo alle scuole ma anche alla Asl di riorganizzarsi.
Secondo le presidi, il problema della scuola è che la Asl, a causa dell’aumento esponenziale dei contagi, non riesce a fare più il tracciamento dei nuovi casi e di conseguenza le presidi non sanno a loro volta come comportarsi. Il sindaco Ferrara si è fatto interprete di questa problematica nel corso del tavolo prefettizio “Salus et Spes” che il prefetto Armando Forgione ha riunito ieri pomeriggio per fare il punto sull’andamento della pandemia. Al tavolo, a cui hanno preso parte anche i vertici della Asl, la stessa problematica è stata avanzata anche dagli altri sindaci del territorio e, in particolare, dal sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente. Nonostante le problematiche rappresentate, il tavolo prefettizio ha concluso che al momento non ci sono le condizioni per chiudere le scuole. Il sindaco Ferrara ha riferito l’esito della riunione in un successivo incontro con le dirigenti scolastiche, alla presenza dei due assessori comunali interessati, l’assessore alla sanità Fabio Stella e l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino. Ma le presidi insistono. Ferrara ha dunque deciso di promuovere un nuovo vertice questa volta tra il prefetto e le dirigenti scolastiche in modo che le questioni possano essere meglio approfondite.
«Faremo di tutto per venire incontro alle esigenze delle dirigenti scolastiche», ha detto il sindaco, «mi sono già fatto portatore dei loro problemi e continuerò a farlo nell’ottica della sinergia istituzionale instaurata con il prefetto Forgione».
Secondo i dati Asl aggiornati a domenica scorsa, in provincia di Chieti ci sono 18.171 persone attualmente positive al Covid, di cui 18.058 curate a domicilio e 113 ricoverate in ospedale. Il 51% dei casi dell’intera provincia sono stati registrati nei comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, San Giovanni Teatino, San Salvo e Vasto. Chieti conta 2.196 casi.
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