Controlli sulla qualità dell’aria «Una centralina a Montalfano»

19 Febbraio 2023

CUPELLO. Un tavolo di confronto con i Comuni del comprensorio che metta al centro la qualità dell’aria della zona di Montalfano, l’agglomerato produttivo di Cupello. È quanto emerso dall’incontro che...

CUPELLO. Un tavolo di confronto con i Comuni del comprensorio che metta al centro la qualità dell’aria della zona di Montalfano, l’agglomerato produttivo di Cupello. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto nella sala consiliare del Comune tra i consiglieri di “Insieme per Cupello” e “Risposta civica”, una rappresentanza della Stogit e dell’Arta e una delegazione dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Graziana Di Florio.
L’incontro è stato chiesto dai rappresentanti dell’opposizione consiliare che nei mesi scorsi hanno promosso anche una raccolta di firme per chiedere l’installazione di centraline per il rilevamento della qualità dell’aria. «La riunione ha riprodotto plasticamente posizioni ormai note, visto che Stogit ha riaffermato la propria apertura a sostenere i costi per l’installazione delle centraline», riferiscono Camillo D’Amico (Insieme per Cupello) e Roberta Boschetti (Risposta civica), «e l’Arta ha confermato la disponibilità ad offrire il proprio contributo tecnico. Un’apertura manifestata anche dall’assessore Oreste Di Francesco, che si è detto favorevole all’installazione delle centraline. Nel corso dell’incontro i tecnici hanno evidenziato la necessità di convocare un apposito tavolo di confronto con i Comuni del comprensorio e con le realtà industriali, per sostenere tutti insieme una revisione del piano regionale che, attualmente, non prevede centraline nella nostra zona».
Secondo i rappresentanti della opposizione consiliare «nulla ha fatto finora l’amministrazione comunale per creare un fronte unito con gli altri Comuni del territorio e avanzare alla Regione Abruzzo la richiesta di un controllo più ampio della qualità dell’aria, pur avendo nelle proprie fila un consigliere regionale, Manuele Marcovecchio, che è presidente della Commissione territorio, ambiente e infrastrutture. Consigliere che ha dato forfait, stranamente assente proprio quando si discute della questione ambientale e che avrebbe potuto farsi carico di un’accelerazione del processo burocratico al fine di promuovere una rapida revisione del piano regionale. Noi non abbasseremo la guardia», concludono D’Amico e Boschetti, «ma torneremo a sollecitare Stogit affinché investa nella realtà di Montalfano al fine di ridurre i tanti disagi sofferti dai cittadini». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.