Contromano in via del Mare Nuove polemiche sui lavori

Conducente 80enne sbaglia manovra e finisce sul cordolo della pista ciclabile Malcontento di residenti e automobilisti. Valente: si strumentalizza un errore
LANCIANO. Imbocca contromano via Del Mare, non vede il cordolo della pista ciclabile e ci sale sopra. È un ottantenne di Lanciano, con la sua Fiat 600 rossa, il protagonista della singolare manovra che riaccende le polemiche sui lavori e sulle modifiche alla viabilità in via Del Mare. Dopo aver fatto benzina l’anziano, ieri mattina poco prima delle 9, anziché svoltare a destra, essendo via Del Mare a senso unico, ha girato a sinistra e, nel cercare di rimediare all’errore, è finito sul cordolo che delimita la pista ciclabile in quel tratto di strada. Tempestivo l’intervento della polizia municipale che, codice della strada alla mano, ha dovuto multare l’ottantenne, visibilmente scosso per l’accaduto, perché procedeva contromano: 41 euro di sanzione. È stato il carro attrezzi a rimuovere il mezzo.
Ma l’incidente, postato sui social network, ha scatenato una serie di reazioni. Anche sul posto gli agenti di polizia municipale hanno raccolto le lamentele dei residenti e di quanti definiscono via Del Mare una strada ormai priva di sicurezza: restringimenti della carreggiata, marciapiedi che si confondono con i parcheggi, cordoli che bloccano il passaggio dei mezzi di soccorso (e quando sarà degli spazzaneve), difficoltà di manovra e svolta per gli autobus, code di auto negli orari di punta e giri lunghi per rientrare a casa. Molti hanno colto l’occasione, sfortunata per l’ottantenne, per tirare in ballo l’amministrazione comunale che ha voluto i lavori.
Secca è stata la risposta dell’assessore ai lavori pubblici Pino Valente: «Questa mattina una persona prende contromano via Del Mare bloccandosi con l’autovettura su un cordolo, e naturalmente per i “soliti noti” la colpa non poteva essere che della nostra amministrazione! È veramente triste strumentalizzare episodi di questo tipo». Una frase che ha scatenato discussione tra chi ritiene il progetto (ormai realtà su via Del Mare, ma da ultimare in via Panoramica) una scelta per una città più vivibile, “green”, ordinata e con una mobilità migliore, e chi solleva dubbi su come sia stato realizzato: «In caso di emergenza un mezzo di soccorso come fa a passare tra le auto in fila e i cordoli? Non ci sono spazi», «I ciclisti come potranno circolare tranquilli se ogni tre metri devono controllare che non escano o entrino le auto dai garage delle case lungo la pista?», sono alcuni degli interrogativi. Evenienze calcolate dai tecnici anche se, per chi transita quotidianamente sulla strada, capire come possano passare i mezzi di soccorso tra le auto in colonna e senza spazi laterali è assai difficile. C’è poi chi chiede più controlli visto che ci sono auto che dalle traverse sbucano ancora contromano, soprattutto di sera e in via Panoramica. (t.d.r.)
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