Jacopo Vecchiet, primario della Clinica Malattie Infettive al Santissima Annunziata di Chieti

L'EPIDEMIA

Coronavirus: Chieti, disponibile farmaco sperimentale a Malattie infettive

Il Remdesivir potrebbe dare risultati nella cura dei pazienti che presentano un quadro clinico più complesso

CHIETI. La Clinica di Malattie infettive dell'ospedale di Chieti, di cui è responsabile Jacopo Vecchiet, da oggi, mercoledì 25 marzo, ha ricevuto la disponibilità del Remdesivir, farmaco sperimentale che potrebbe dare risultati nella cura delle persone positive al Coronavirus che presentano un quadro clinico più complesso. E ha trattato il primo paziente, che si trova attualmente nella Terapia intensiva teatina, reparto di cui è responsabile Salvatore Maurizio Maggiore. La Terapia intensiva che nelle ultime ore ha visto aumentare il numero dei pazienti gestiti dall'équipe di Rianimazione: in media al Santissima Annunziata i ricoveri per sospetto Coronavirus sono circa 40 al giorno, gestiti nei reparti dedicati e attrezzati grazie alla riorganizzazione di tutte le attività del presidio, quasi interamente ridisegnato per fare fronte all'emergenza al meglio delle proprie possibilità. Un surplus di lavoro per l'ospedale teatino indicato come Hub nel trattamento dei casi di Coronavirus, dove attualmente sono ricoverate 119 persone.

"Quanto al nuovo farmaco, arrivato da poco in Italia, apre alla speranza di avere un'opzione terapeutica più efficace nel trattamento dei casi più gravi di infezione da nuovo Coronavirus" si legge in una nota della Asl. "Rimane la difficoltà di condurre una sperimentazione in questo momento di emergenza, nel quale la sfida principale è avere disponibilità di posti letto in Terapia intensiva, Malattie infettive, Pneumologia sub intensiva e Medicina per curare al meglio i pazienti».