Pescara, la Curva Nord: “A Padova una vergogna. Noi venerdì facciamo il tifo, ma se andiamo in C...”

Duro comunicati dei tifosi della curva Nord in vista dell’ultimo impegno di campionato, venerdì sera in casa contro lo Spezia: “In caso di retrocessione via tutti i responsabili”
PESCARA. A 72 ore dall'ultima delicatissima sfida interna contro lo Spezia, la curva Nord Marco Mazza ha pubblicato un durissimo comunicato: «Partiamo subito con una precisazione doverosa: essere tifosi, essere innamorati della propria squadra non vuol dire avere il prosciutto sugli occhi. Quello che è successo a Padova è semplicemente vergognoso, ci sarebbero mille domande da fare ma probabilmente le risposte, quelle VERE, non arriveranno mai. Noi abbiamo stretto un patto con la squadra e quando NOI diamo una parola la manteniamo a qualsiasi costo: dall’inizio del campionato abbiamo deciso di appoggiare e stare vicino ai giocatori anche nei momenti più bui e difficili perché la Serie B è un patrimonio da salvaguardare a tutti i costi e continueremo a farlo anche venerdì sera, perché NON È FINITA FIN QUANDO NON È FINITA!! Se ci sarà la pur minima speranza di raggiungere i play-out sosterremo la squadra come solo noi sappiamo fare, ma, se alla fine qualcosa non dovesse andare come speriamo, TUTTI I RESPONSABILI dovranno pagare le loro colpe per quanto successo a Padova, presentando il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle…PESCARA SIAMO NOI!». E' stato ritenuto inaccettabile l'episodio di venerdì scorso a Padova: nessuno, tra i leader della squadra, ha mostrato grinta e personalità durante il calcio di rigore assegnato dopo revisione al VAR, andando a prendersi il pallone e calciandolo, lasciando così l'incarico a Flavio Russo, classe 2004 alla 6^ presenza stagionale di cui solo una dal primo minuto, al primo rigore calciato in serie B. Ad aver deluso maggiormente i tifosi del Pescara, non è tanto aver sbagliato la massima punizione, quanto l'assenza quasi totale di personalità da parte dei ''leader'' del Delfino in un momento di gara così importante e delicato. Prima dell'inizio del campionato, è stato promesso alla squadra da parte della tifoseria organizzata massimo supporto sia nei momenti positivi sia in quelli più difficili e delicati: promessa, che verrà mantenuta anche nell'ultima delicatissima sfida interna contro lo Spezia del pescarese Luca D'Angelo. La Curva Nord crede fortemente di raggiungere il Bari in extremis e di giocarsi, di conseguenza, le proprie chance di disputare il campionato cadetto anche nella prossima stagione sportiva tramite play-out, perché '' è finità'' si dice al triplice fischio del direttore di gara. Per strappare un pass per gli spareggi, però, potrebbe non essere sufficiente ottenere i 3 punti venerdì sera contro i liguri. Infatti, per raggiungere la 17^ posizione occupata attualmente dal Bari sarà necessario che i pugliesi escano senza punti dallo stadio Ceravolo di Catanzaro e che, contemporaneamente, almeno una tra Virtus Entella, Empoli e Sudtirol non faccia bottino pieno. Se ciò non dovesse accadere, i biancazzurri sarebbero retrocessi in serie C senza passare dai play-out, dopo una sola stagione. Se alla fine, qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, e il Delfino sarà costretto a tornare nell'inferno della Lega Pro, la tifoseria organizzata ha dichiarato che tutti i responsabili di ciò che è successo a Padova venerdì scorso, ''dovranno pagare le loro colpe presentando il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle''.

