Calcio

Pescara, la Curva Nord: “A Padova una vergogna. Noi venerdì facciamo il tifo, ma se andiamo in C...”

5 Maggio 2026

Duro comunicati dei tifosi della curva Nord in vista dell’ultimo impegno di campionato, venerdì sera in casa contro lo Spezia: “In caso di retrocessione via tutti i responsabili”

PESCARA. A 72 ore dall'ultima delicatissima sfida interna contro lo Spezia, la curva Nord Marco Mazza ha pubblicato un durissimo comunicato: «Partiamo subito con una precisazione doverosa: essere tifosi, essere innamorati della propria squadra non vuol dire avere il prosciutto sugli occhi. Quello che è successo a Padova è semplicemente vergognoso, ci sarebbero mille domande da fare ma probabilmente le risposte, quelle VERE, non arriveranno mai. Noi abbiamo stretto un patto con la squadra e quando NOI diamo una parola la manteniamo a qualsiasi costo: dall’inizio del campionato abbiamo deciso di appoggiare e stare vicino ai giocatori anche nei momenti più bui e difficili perché la Serie B è un patrimonio da salvaguardare a tutti i costi e continueremo a farlo anche venerdì sera, perché NON È FINITA FIN QUANDO NON È FINITA!! Se ci sarà la pur minima speranza di raggiungere i play-out sosterremo la squadra come solo noi sappiamo fare, ma, se alla fine qualcosa non dovesse andare come speriamo, TUTTI I RESPONSABILI dovranno pagare le loro colpe per quanto successo a Padova, presentando il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle…PESCARA SIAMO NOI!». E' stato ritenuto inaccettabile l'episodio di venerdì scorso a Padova: nessuno, tra i leader della squadra, ha mostrato grinta e personalità durante il calcio di rigore assegnato dopo revisione al VAR, andando a prendersi il pallone e calciandolo, lasciando così l'incarico a Flavio Russo, classe 2004 alla 6^ presenza stagionale di cui solo una dal primo minuto, al primo rigore calciato in serie B. Ad aver deluso maggiormente i tifosi del Pescara, non è tanto aver sbagliato la massima punizione, quanto l'assenza quasi totale di personalità da parte dei ''leader'' del Delfino in un momento di gara così importante e delicato. Prima dell'inizio del campionato, è stato promesso alla squadra da parte della tifoseria organizzata massimo supporto sia nei momenti positivi sia in quelli più difficili e delicati: promessa, che verrà mantenuta anche nell'ultima delicatissima sfida interna contro lo Spezia del pescarese Luca D'Angelo. La Curva Nord crede fortemente di raggiungere il Bari in extremis e di giocarsi, di conseguenza, le proprie chance di disputare il campionato cadetto anche nella prossima stagione sportiva tramite play-out, perché '' è finità'' si dice al triplice fischio del direttore di gara. Per strappare un pass per gli spareggi, però, potrebbe non essere sufficiente ottenere i 3 punti venerdì sera contro i liguri. Infatti, per raggiungere la 17^ posizione occupata attualmente dal Bari sarà necessario che i pugliesi escano senza punti dallo stadio Ceravolo di Catanzaro e che, contemporaneamente, almeno una tra Virtus Entella, Empoli e  Sudtirol non faccia bottino pieno. Se ciò non dovesse accadere, i biancazzurri sarebbero retrocessi in serie C senza passare dai play-out, dopo una sola stagione. Se alla fine, qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, e il Delfino sarà costretto a tornare nell'inferno della Lega Pro, la tifoseria organizzata ha dichiarato che tutti i responsabili di ciò che è successo a Padova venerdì scorso, ''dovranno pagare le loro colpe presentando il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle''.