Comunicato Stampa: Proposta di legge statale per disciplinare accesso dei minori a smartphone e social

5 Maggio 2026


(Arv) Venezia, 5 maggio 2026
La Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto, nel corso della seduta odierna, ha continuato l’esame del progetto di legge statale n. 1, di iniziativa del consigliere regionale Roberta Vianello (Lega-LV), che - in sintesi - propone la modifica della legge finanziaria del 2020 per la deducibilità dall'Imu delle spese per interventi su immobili tutelati; l’iter istruttorio proseguirà nel corso delle prossime sedute.
La Commissione, di seguito, ha dato all’unanimità il proprio via libera al progetto di legge statale n. 3, primo firmatario, il consigliere del Partito Democratico, Jonatan Montanariello, che mira al riconoscimento del carattere usurante del lavoro degli internavigatori ai fini del pensionamento anticipato, tramite la modifica all'articolo 1, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67. L’iniziativa legislativa può così essere iscritta all’ordine del giorno dei lavori d’Aula, relatore, l’esponente dem, Montanariello.
Successivamente, è stato illustrato il progetto di legge statale di iniziativa consiliare n. 8, primo firmatario, il Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani, che detta disposizioni concernenti l'identificazione degli utenti delle piattaforme sociali telematiche e dei servizi di messaggistica istantanea e la loro utilizzazione da parte dei minori. La proposta, in estrema sintesi, mira a limitare e a regolamentare l’uso degli smartphone e delle piattaforme sociali telematiche da parte dei più giovani, e in particolare, di vietare l’uso dei social network ai minori di quattordici anni, obbligando alla verifica dell’età e richiedendo il consenso dei tutori legali dei minori fino ai sedici anni, prevedendo, inoltre, che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l’Agcom, stabilisca le modalità tecniche di accertamento dell’età degli utenti e il relativo controllo sul rispetto delle disposizioni previste, la possibilità di attivare il controllo parentale nei dispositivi di comunicazione elettronica e l’avvio di campagne informative di sensibilizzazione sul tema. Il testo sarà ulteriormente approfondito nel corso delle prossime sedute.
I commissari, infine, hanno espresso all’unanimità parere favorevole, per quanto di propria competenza, sul disegno di legge n. 64, di iniziativa della Giunta regionale, che modifica la legge regionale n. 3/2000 'Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti', incardinato nella Seconda commissione consiliare, e designato i consiglieri Roberta Vianello (Lega-LV) e Antonio Marco Dalla Pozza (Partito Democratico) quali componenti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile, ai sensi dell’art. 5, comma 2, lett. a bis, della legge regionale n. 21/2018.


 

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