Costa: case popolari, troppi disagi

Il consigliere torna a denunciare: inefficienze in Comune, cittadini penalizzati
CHIETI. Il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa continua a protestare sulla gestione del settore delle case popolari. Dopo gli scontri sia in consiglio comunale che fuori, Costa torna a parlare di «gravi inefficienze dell’ufficio casa mentre in tanti continuano ad attendere inutilmente un alloggio popolare». Costa critica la gestione del settore anche dal punto di vista delle scelte fatte dalla nuova amministrazione nell’ambito delle risorse umane per portare avanti il servizio. Secondo il consigliere, tra i pochi riconfermati dalla passata amministrazione comunale, «il Comune, dopo aver deciso di accorpare due importanti servizi, quelli delle politiche per la casa e dei servizi sociali, ha scelto di togliere la gestione di tali servizi a una persona di elevata qualità professionale e di affidarli, invece, a persone del tutto inesperte nelle politiche della casa. Così, oggi, mentre continuano le ferie della nuova incaricata alla gestione dell’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa, due giovani impiegate si dedicano all’ufficio entrambe nei soli giorni di lunedì e giovedì. Da martedì scorso 3 agosto è decaduto anche il vecchio regolamento e di conseguenza anche la graduatoria per l’assegnazione degli alloggi. E tutto questo mentre i cittadini non vengono informati sul fatto di dover riprodurre la domanda per entrare nella nuova graduatoria degli alloggi di emergenza abitativa». Costa scende nel tecnico e cita l’articolo 14 del nuovo regolamento: «Le domande di assegnazione di alloggi in emergenza abitativa», dice l’articolo 14, «presentate fino alla data del 2 agosto saranno istruite e definite in base alla precedente regolamentazione comunale che non sarà più efficace a decorrere dal giorno successivo. Non è possibile lasciare indietro chi ha bisogno di assistenza, mentre queste famiglie disagiate hanno problemi di abitabilità, c’è chi continua a restare sordo». (a.i.)

