Così cambieranno anche Atessa e Guardiagrele

8 Settembre 2015

CASOLI. Quello dell’ospedale di comunità non sarà l’unico taglio del nastro per l’assessore regionale Silvio Paolucci. A fine settembre inaugurerà le 8 postazioni 118 del territorio Sangro-Aventino e...

CASOLI. Quello dell’ospedale di comunità non sarà l’unico taglio del nastro per l’assessore regionale Silvio Paolucci. A fine settembre inaugurerà le 8 postazioni 118 del territorio Sangro-Aventino e Vastese. «Stiamo cercando di cambiare la sanità puntando sul riordino della rete ospedaliera, dell’emergenza urgenza», dice Paolucci, «senza pensare ai campanili. Quella di oggi è una prima risposta, concreta, al territorio carente di servizi determinanti nell’economia della salute di queste popolazioni. Altre risposte arriveranno il 28 settembre con l’inaugurazione di 8 postazioni 118, attese da anni, a Villa Santa Maria, Torricella, Lama, Carunchio, Torrebruna, San Salvo, Castiglione e Celenza. Abbatteranno i tempi di risposta di soccorso delle popolazioni interne». Dal 1° ottobre ci saranno autista e infermiere sui mezzi 118, da gennaio anche i medici che nel frattempo stanno facendo formazione. «Stiamo poi lavorando», aggiunge Paolucci, «alla realizzazione di una rete integrata dove gli ospedali di primo livello, Lanciano e Vasto, assieme al presidio Hub di Chieti, accolgano gli acuti mentre le altre strutture saranno riconvertite: Atessa e Guardiagrele saranno a vocazione territoriale e Ortona come polo della donna. Sarà un’offerta più concentrata e di qualità, che presenteremo al ministero a breve». (t.d.r.)