Covid, maxi code per i tamponi: i controlli sei giorni a settimana 

Nuovi disagi al drive-in del PalaTricalle: ore di attesa e proteste tra i cittadini, arriva la polizia locale La Asl rivede il programma nei centri più grandi della provincia. Ricoverati due 80enni non vaccinati  

CHIETI . I contagi tornano a crescere e la Asl allunga l’apertura dei drive-in, rivedendo la programmazione ed estendendo l’attività, in considerazione della maggiore richiesta di fare tamponi. Il provvedimento riguarda in particolare le strutture più grandi. I drive-in di Chieti, Lanciano e Vasto saranno infatti aperti dal lunedì al sabato, dopo le code e i disagi degli ultimi giorni. E ieri per il drive-in del PalaTricalle di Chieti è stata un’altra giornata difficile, con utenti in fila per ore che si sono rivolti anche alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale, che hanno provveduto a regolamentare l’ingresso alla postazione attraverso una serie di transenne.
CODE E PROTESTE Il palasport di Chieti ieri mattina è stato nuovamente preso d’assalto dagli utenti. Il momento di maggiore caos è stato all’apertura, quando si affollano gli alunni delle scuole che possono andare senza prenotazione. Daniele Rossi, padre di un ragazzo con disabilità e componente dell’associazione Autismo Abruzzo onlus, è uno di quelli che ieri è rimasto intrappolato per circa due ore tra le auto. Solo che nella sua c’era il figlio, che non riusciva a sopportare l’attesa come gli altri utenti: «Davanti a me c’è stato anche un tamponamento», racconta, «ho chiamato prima la polizia, poi i carabinieri e infine i vigili urbani. Mi sono alterato, anche parecchio. Perché mi sembrava impossibile che non ci fosse una corsia preferenziale per disabili o donne incinte». La polizia municipale è poi intervenuta e ha regolarizzato il transito nel parcheggio, con una serie di transenne che ora fanno sì che ci sia un percorso guidato fino al punto in cui si fanno i tamponi. Sul posto è arrivata anche la comandante Donatella Di Giovanni. Già da qualche giorno, invece, il direttore della Centrale operativa del 118 Adamo Mancinelli, essendosi accorto della risalita dei contagi, ha raddoppiato il suo personale al PalaTricalle, dove anche ieri sono stati fatti oltre 400 tamponi.
DRIVE-IN L’organizzazione dei drive-in è stata rivista ieri dalla Asl, che ha cancellato i turni settimanali appena preparati, sostituendoli con dei nuovi. Le postazioni di Chieti, Lanciano e Vasto resteranno aperti dal lunedì al sabato ogni mattina, dalle 9 alle 13.30. Il drive-in di Ortona sarà aperto, invece, martedì e giovedì dalle 9 alle 13.30 e, infine, quello di Gissi sarà in attività solo al martedì dalle 9 alle 13.30. Si tratta di un provvedimento finalizzato ad agevolare l’attività di testing, anche in riferimento agli alunni e al personale delle scuole, dove i contagi si stanno sviluppando in modo importante nelle ultime settimane, visto che attualmente i casi attivi tra 0 e 18 anni sono 154, che hanno determinato la scorsa settimana la prescrizione di 750 tamponi da parte del Dipartimento prevenzione, diretto da Giuseppe Torzi.
NON VACCINATI Intanto sul fronte dei ricoveri si registra l’ingresso di due ottantenni non vaccinati di Chieti nel reparto di Malattie infettive del Santissima Annunziata. Casi che riportano in primo piano il rischio elevato che corrono le persone, specialmente anziane, non vaccinate. «Desta sconcerto questo ricovero», sottolineano dalla direzione generale della Asl, «perché sapere che dopo tutte le iniziative portate avanti a supporto della campagna vaccinale, e con due hub vaccinali aperti nel capoluogo, due anziani si siano ritrovati senza copertura vaccinale e finiti dritti in ospedale. Adesso, al di là, della necessità assoluta di ricevere la terza dose per tutti gli ultra 40enni, è di importanza vitale che i non vaccinati si decidano, perché non c’è più tempo da perdere».
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