«Crisi idrica infinita, siamo esausti»

30 Ottobre 2024

San Vito Chietino. Opposizione contro il sindaco Bozzelli: «Situazione insostenibile»

SAN VITO CHIETINO. «La situazione della fornitura idrica di buona parte del territorio di San Vito è disarmante e l'amministrazione Bozzelli è sparita insieme all'acqua»: è l’accusa che lancia il gruppo di opposizione del gruppo “Per San Vito” alla giunta di Emiliano Bozzelli (SVBC) rea di non far sentire la propria voce e quella dei cittadini alla Sasi dopo mesi di acqua razionata, come in altri Comuni, e settimane in cui l’acqua viene tolta sempre prima. «I cittadini sono ormai esausti e arrabbiati visto che la situazione è peggiorata; siamo tornati alle chiusure alle ore 17», denunciano Sebastiano Flamminio, Paola Bomba e Luciano Bucco.
«Ed è un problema di gestione della risorsa della Sasi e di chi ne è il responsabile perché, se è vero che l'acqua non si può fabbricare, è altrettanto vero che bisogna saperla gestire e invece si vive alla giornata. Il nostro comune è socio della Sasi, avrebbe tutto il diritto a farsi sentire, ma nulla. La maggior parte delle amministrazioni ha protestato pubblicamente, intrapreso iniziative concrete, indetto consigli comunali straordinari per cercare soluzioni e convocato i massimi dirigenti della Sasi in comune: da noi zero. Per gli amministratori il problema non esiste, non una parola del sindaco ai cittadini o ai media. Forse avranno tutti l'autoclave e non se ne sono neanche accorti? O forse c'è altro? Non possiamo non notare, infatti, il grosso conflitto di interessi politico che accomuna chi comanda la Sasi e chi governa San Vito», accusano i consiglieri, «un' ombra che aleggia e che, da dietro le quinte, muove i fili di gran parte dei componenti di questa amministrazione. Quindi tutto tace e non importa che l'acqua sia il bene comune primario».
Teresa Di Rocco