D’Agostino torna in Abruzzo È vastese il nuovo commissario

LANCIANO. Ha 54 anni, è originaria di Vasto e arriva da Roma il nuovo dirigente del commissariato di polizia di Lanciano. Lucia Vittoria D’Agostino da lunedì ha assunto l’incarico lasciato vacante, a...
LANCIANO. Ha 54 anni, è originaria di Vasto e arriva da Roma il nuovo dirigente del commissariato di polizia di Lanciano. Lucia Vittoria D’Agostino da lunedì ha assunto l’incarico lasciato vacante, a fine giugno scorso, dal vice questore Francesco Lagrasta. «Non ho mai svolto servizio in Abruzzo», dice il nuovo commissario, «ma ho deciso che era giunto il momento di dare un contributo alla mia terra d’origine». D’Agostino è stata ispettore della squadra mobile di Bari e, dopo aver superato l’esame da funzionario, ha avuto esperienze a Milano, Torino e negli ultimi sette anni a Roma. «Ho lavorato esclusivamente in grandi città», spiega il nuovo vice questore, «per cui ho deciso di mettere a frutto questa mia esperienza e di metterla al servizio di questa collettività e della mia regione. A Milano ho avuto esperienze nel settore dell’immigrazione, in commissariato e all’anticrimine. A Roma per circa sette anni sono stata vice dirigente dell’ufficio tecnico logistico e patrimoniale. Ancora prima, a Bari, sono stata ispettore della squadra mobile, un’esperienza molto formativa. Desideravo dare il mio contributo nella mia terra». A fare gli onori di casa con la nuova arrivata è il questore Ruggiero Borzacchiello, a Chieti da poco più di tre mesi. «È un incarico importante, l’inizio di un nuovo percorso», dà il benvenuto al neo commissario, «sia per l’importanza di Lanciano nel territorio della provincia di Chieti sia per i recenti fatti di cronaca che l’hanno vista alla ribalta nazionale». Il riferimento è, soprattutto, alla cruenta rapina nella villa dei coniugi Martelli, per la quale sono state arrestate sei persone, tutte di nazionalità romena. «Conosco quel che è successo e ho visto che ci sono stati già degli ottimi risultati. Spero di poter contribuire ulteriormente nelle attività di repressione e prevenzione dei reati», è l’auspicio di Lucia D’Agostino, «Lanciano è una cittadina vivace, una piazza importante. Io credo molto nella sicurezza partecipata, che vede la collaborazione di tutti i cittadini e degli enti locali. Dal mio canto cercherò di mettermi a servizio della città e di soddisfare le aspettative della cittadinanza di una maggiore sicurezza e tranquillità sociale». (cr.la.)

