D’Angelo: noi puntiamo sui programmi

CASANDITELLA .. Il sindaco uscente Giuseppe D'Angelo mette le mani avanti sulla prossima campagna elettorale che lo vedrà anteposto a Fabrizio Antonucci: «La sfida sia su programmi veri e non su...
CASANDITELLA
.. Il sindaco uscente Giuseppe D'Angelo mette le mani avanti sulla prossima campagna elettorale che lo vedrà anteposto a Fabrizio Antonucci: «La sfida sia su programmi veri e non su vicende datate, come la discarica di Montevecchio morta e sepolta due anni fa». Antonucci fece parte del comitato No alla discarica, che si costituì a maggio del 2014, sodalizio che si batté, e scongiurò, la realizzazione di una "Piattaforma integrata per la selezione di rifiuti non pericolosi con deposito controllato", presentato dalla società Casabella S.r.l., che doveva sorgere in località di Montevecchio - Fosso delle Ghiande. «Sento che i nostri avversari intenderebbero cavalcare la tigre della discarica. Si tratta di un progetto morto all'incirca due anni fa. Si tratta di un'informazione nota a tutti» sottolinea D'Angelo «un dato acquisito e passato alla storia se non fosse che la discarica è messa al centro di un presunto dissenso nei confronti del sindaco e dell'amministrazione uscente. In questo modo troverebbe la sua legittimazione quello che era il comitato contro la discarica; ma, mancando l'oggetto del contendere, si tratta di un argomento elettorale che non può funzionare ed è bene che i nostri concittadini ne siano informati; io so invece che le sfide si giocano sui programmi».
È lo stesso D'Angelo comunque a rimettere in gioco la discussione sulla centrale: «Il progetto della discarica l'ho dichiarato finito io stesso circa due anni fa, a prescindere da presunte pressioni esercitate da comitati. Fin dall'inizio avevo dichiarato che sarebbero stati valutati con attenzione pro e contro quella struttura, e alla fine di quella fase preliminare l'ipotesi fu scartata per una serie di ragioni concordanti. La fine del progetto discarica non ha nemmeno comportato conseguenze, come un paventato aumento della tassa sui rifiuti e,» precisa ancora D'Angelo «la Tari è stata prima ribassata del 30 per cento, quindi di un ulteriore 11 per cento, smentendo così sul nascere ogni strumentalizzazione che condizionava l'eventuale discesa della tassa alla realizzazione della discarica». (m.d.n.)

