D’Ingiullo a El Zohbi «Nessun regalo preelettorale»

30 Maggio 2015

CHIETI. «Quelli che Bassam El Zohbi definisce “regali elettorali” sono istruttorie dell’ufficio patrimonio in relazione alla concessione temporanea di spazi ad associazioni senza scopo di lucro e...

CHIETI. «Quelli che Bassam El Zohbi definisce “regali elettorali” sono istruttorie dell’ufficio patrimonio in relazione alla concessione temporanea di spazi ad associazioni senza scopo di lucro e sulla base di una legge regionale». Marco D’Ingiullo, assessore uscente con delega al patrimonio, replica per le rime a Bassam El Zohbi. Il candidato del Centro Democratico viene accusato, in soldoni, di aver fatto demagogia sull’affidamento a società culturali o sportive no profit, con le determine del caso pubblicate sull’albo pretorio dell’ente nei giorni scorsi, di locali di proprietà del Comune. Secondo El Zohbi sono state eseguite istruttorie approssimative e sono stati fatti “regali elettorali” a società che hanno beneficiato degli spazi comunali. Non è così per l’assessore D’Ingiullo che ricorda come le istruttorie «non sono di giunta ma dell’ufficio che, in perfetta autonomia, ha applicato leggi e regolamenti». Non basta. L’esponente di Forza Italia sottolinea anche che le suddette istruttorie «sono state inviate in ragioneria in tempi non sospetti, tra i mesi di marzo e aprile 2015. El Zohbi- attacca D’Ingiullo- impari a leggere bene i documenti. Questa amministrazione non fa differenze di colore politico tra le associazioni. Anche quei sodalizi che di certo non contribuiscono ad aumentare il consenso elettorale del sindaco Di Primio, hanno ricevuto pari trattamento rispetto alle altre». (j.o.)