Da 14 anni in attesa di una casa Ottiene l’alloggio col sorteggio

23 Luglio 2019

CHIETI. Da 14 anni in attesa di una casa popolare. Ha presentato montagne di documenti, ma non sembrava mai risultare in graduatoria. È finita anche tra le vittime (non per violenza sessuale ma per...

CHIETI. Da 14 anni in attesa di una casa popolare. Ha presentato montagne di documenti, ma non sembrava mai risultare in graduatoria. È finita anche tra le vittime (non per violenza sessuale ma per concussione) dell’ex assessore alle politiche della casa Ivo D’Agostino. Ma ieri Elvea Pesce, madre single con due figli a carico, gravata da uno sfratto, grazie a un sorteggio, è riuscita ad avere finalmente un alloggio temporaneo per l’emergenza abitativa.
All’ufficio casa del Comune è tornata la pratica del sorteggio per assegnare le case popolari. Vi si ricorre quando gli assegnatari hanno lo stesso punteggio in graduatoria: affidarsi alla sorte è un modo per evitare qualsiasi possibilità di avvantaggiare qualcuno in maniera irregolare. E ieri, dovendo assegnare una cosiddetta casa-parcheggio, e avendo in graduatoria 4 persone con lo stesso punteggio, davanti al segretario generale Celestina Labbadia si è ripetuto il rito del sorteggio. A “vincere” la casa è stata proprio la Pesce: «Sono incredula», ha detto, «ho fatto domanda dal 2005, ma la mia pratica sembrava sparita. Finché non è ricomparsa nel 2015. Contro la gestione dell’Ufficio casa ho fatto anche denunce in procura, proprio perché non riuscivo a capire come venissero fatte le assegnazioni e dove fossero finiti i miei documenti».
«La graduatoria per l’emergenza abitativa è stata aggiornata a febbraio», fa sapere l’assessore Maria Rita Salute, «da allora abbiamo assegnato 10 alloggi, 12 complessivamente dall’inizio dell’anno. Sono invece 28 le case popolari date attraverso il bando normale». «Le assegnazioni sono state davvero molte», aggiunge il delegato alle politiche della casa Maurizio Costa, anche lui presente al sorteggio, «segno che l’ufficio sta lavorando molto bene, in sinergia con l’Ater». Gli alloggi per l’emergenza abitativa sono 329, si trovano in via Albanese, via dei Palmensi, via degli Ernici e via Spatocco. (a.i.)