Da Montesilvano a Chieti senza motivo, scatta la multa
CHIETI. È stato multato perché si trovava a Chieti senza un motivo valido. Dovrà pagare una sanzione di 400 euro l’uomo originario di Napoli e domiciliato a Montesilvano fermato dai poliziotti della...
CHIETI. È stato multato perché si trovava a Chieti senza un motivo valido. Dovrà pagare una sanzione di 400 euro l’uomo originario di Napoli e domiciliato a Montesilvano fermato dai poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Il “furbetto”, con alle spalle anche numerosi precedenti penali, non ha saputo fornire una giustificazione della sua presenza nella parte alta della città. L’importo della multa, se pagato entro 30 giorni, sarà ridotto del 30 per cento.
Nell’intera giornata di giovedì, sono stati in totale cinque i multati in tutta la provincia di Chieti. Le forze dell’ordine hanno controllato 421 persone e 205 attività commerciali. A coordinare i servizi sul territorio è il prefetto Armando Forgione, che – a inizio settimana – ha convocato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo il passaggio dell’Abruzzo in zona arancione.
L’approccio delle forze dell’ordine, come sottolineato a margine della riunione, è orientato «alla prevenzione e alla fiducia». «Non ci interessa fare multe a tutti i costi o usare il pugno di ferro», ha spiegato Forgione. Ma si tratta di un test che andrà avanti fino a domani. Qualora dovessero verificarsi assembramenti, già da lunedì prossimo, in accordo con i sindaci, si passerà a una fase più dura che prevede anche la chiusura di piazze e strade. Nel frattempo, è stata potenziata la presenza di poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della municipale. (g.let.)

