Dall’autopsia nessuna violenza sul corpo

2 Febbraio 2024

Nessun segno di violenza sul suo corpo: Jois Pedone, 20 anni, è morto per annegamento. Ad accertarlo è stata l'autopsia eseguita dal medico legale Marco Piattelli. All'esame autoptico ha assistito...

Nessun segno di violenza sul suo corpo: Jois Pedone, 20 anni, è morto per annegamento. Ad accertarlo è stata l'autopsia eseguita dal medico legale Marco Piattelli. All'esame autoptico ha assistito anche il dottor Raffaele Ciccarese, il perito della famiglia. L'accertamento ha quindi escluso segni di azioni violente che possono aver provocato la morte dello studente. Jois venne trovato vicino ad uno scoglio a Punta Penna in un punto in cui il mare è piuttosto basso. Nonostante la zavorra legata alla caviglia, il giovane, alto quasi un metro e 90 centimetri, affiorava. Se avesse voluto suicidarsi in mare avrebbe scelto un punto più al largo. Il sospetto della famiglia è che Jois sia morto altrove e poi riportato a Punta Penna da qualcuno che avrebbe immerso il corpo dopo avergli legato il borsone alla caviglia. Chi e perché restano da scoprire. I messaggi inviati e ricevuti dal giovane sul telefono cellulare prima di finire in acqua potrebbero aiutare gli investigatori. Il pool di esperti che a Bari ha analizzato il telefonino dovrebbe aver consegnato alla procura di Vasto i risultati. L'attesa in città è grande. Quei messaggi avranno davvero chiarito il mistero? Anche a Parma, la città in cui il 4 settembre 2022, Jois avrebbe dovuto sostenere un nuovo esame, i compagni del corso di laurea aspettano con ansia una risposta. (p.c.)