Dalla Dia alla Polfer: 34 anni di carriera
Aurelio Montaruli, 58 anni, è nato a Roma ma cresciuto a Ruvo di Puglia. Il nuovo questore arriva in Abruzzo dopo essere stato per dieci mesi dirigente del compartimento di polizia ferroviaria per la...
Aurelio Montaruli, 58 anni, è nato a Roma ma cresciuto a Ruvo di Puglia. Il nuovo questore arriva in Abruzzo dopo essere stato per dieci mesi dirigente del compartimento di polizia ferroviaria per la Puglia, Basilicata e Molise. In servizio dal 1989, il suo primo incarico è stato quello di vice dirigente e responsabile della squadra anticrimine del commissariato di Vibo Valentia. Da settembre 1992 ha guidato il commissariato di Bitonto e, da dicembre 1996 a febbraio 1998, quello di Bari Picone. Poi c’è stato il trasferimento all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, sempre a Bari; in aggiunta, è stato anche dirigente del commissariato di Barletta. Successivamente, ha guidato il commissariato sezionale San Paolo, ancora a Bari, e poi è stato vice dirigente della polizia stradale del capoluogo pugliese. Montaruli vanta un’esperienza di quattro anni al Centro operativo della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Bari, prima al settore investigazioni preventive e poi a quello investigazioni giudiziarie. Tornato in forza alla questura barese, ha retto il commissariato sezionale Bari Nuova-Carrassi ed è stato quindi assegnato alla Digos come vice dirigente. Nel gennaio 2009 è arrivato il trasferimento al commissariato di Trani fino all’estate del 2013 quando è stato nominato capo di gabinetto della questura di Bari. Nel 2018, è stato vicario del questore di Catanzaro e, poi, dirigente del compartimento di polizia ferroviaria.

