De Meis nell’ex Bucciante Sì al piano da 5,5 miloni

13 Dicembre 2016

Dalla Regione via libera al progetto per il polo culturale nell’ex ospedale militare A gennaio il bando sulla progettazione, a settembre la scelta dell’impresa

CHIETI. Dagli iniziali 8.200.000 euro si scende a 5.568.000 euro. È questa la cifra che la Regione metterà a disposizione per realizzare la nuova biblioteca provinciale nell’ex caserma Bucciante, cifra con cui, attraverso i ribassi di gara, si riuscirà a finanziare anche il compattatore per i libri. È quanto è stato deciso nella riunione di ieri in Regione a Pescara che ha dato il via libera al progetto preliminare per la realizzazione del polo culturale alla Bucciante. Un via libera che, seppure in ritardo, segna comunque una tappa fondamentale per l’attesa Cittadella della cultura, destinata ad ospitare, oltre alla De Meis, anche un polo universitario e la sede dell’Archivio di stato. Alla riunione erano presenti tutti gli enti interessati, dalla Regione, alla Provincia, al Comune, alla Prefettura, all’ateneo d’Annunzio, all’Agenzia del demanio, al Genio civile e all’Archivio di stato.

L’ok al preliminare sarebbe dovuto arrivare già a luglio, ma il presidente della Regione Luciano D’Alfonso puntò i piedi di fronte allo cifra prevista per la De Meis pari a 8 milioni e 200mila euro. Il presidente chiese e ottenne la revisione dei costi giganti: ieri i tecnici Giovanni Masciarelli e Silvio Iervese gli avevano prospettato un taglio iniziale di 2 milioni di euro, a cui si era arrivati rivedendo i costi dei materiali che inevitabilmente non saranno più di pregio ma di qualità media. Controsoffittature, pavimenti, intonaci e via dicendo, tutto rivisto al ribasso, con la sola eccezione dell’adeguamento antisismico che non è stato limato. Una variazione apprezzata, ma non sufficiente per D’Alfonso, che ha preso a spulciare le cifre del progetto per cercare di scendere ancora. All’obiettivo dei 5 milioni e mezzo si è arrivati decidendo di scorporare il costo del compattatore per il silos dei libri. Che, però, verrà realizzato lo stesso, ma con i ribassi d’asta.

A questo riguardo il sindaco Umberto Di Primio si è anche impegnato a venire incontro con risorse comunali in caso di difficoltà. Trovato l’accordo sulla cifra non più vertiginosa, D’Alfonso ha dettato i tempi di realizzazione: a marzo l’aggiudicazione della gara per la progettazione, che il presidente della Provincia Mario Pupillo si è impegnato a bandire entro gennaio; a maggio il progetto definitivo; a settembre ci sarà l’impresa appaltatrice.

Intanto l’Archivio di stato, con il direttore Antonello De Berardinis, ha confermato che i lavori procedono regolarmente, mentre il dg della d’Annunzio, Filippo Del Vecchio, ha fatto sapere che l’ateneo va avanti con la parte di propria competenza, l’intervento più cospicuo, per oltre 10 milioni di euro. A nome del comitato cittadino, Luciano Di Tizio ha chiesto a D’Alfonso l’impegno per una progettazione partecipata, impegno che il presidente sembra intenzionato a mantenere a cominciare dalla volontà di rendere il progetto leggibile anche ai non tecnici, per far sì che tutti possano controllare lo stato d’avanzamento delle opere. Una proposta apprezzata anche dal prefetto Antonio Corona presente al tavolo col viceprefetto Domenica Calabrese e il funzionario Cinzia Di Vincenzo. (a.i.)