Debito con Pulchra M5S: 600mila euro di interessi di mora

2 Luglio 2019

VASTO. Il debito complessivo del Comune con la Pulchra non è di un milione, ma di 1.700.000 euro per l’aggiunta di interessi di mora maturati nel corso degli anni, pari a 600mila euro. La sorpresa è...

VASTO. Il debito complessivo del Comune con la Pulchra non è di un milione, ma di 1.700.000 euro per l’aggiunta di interessi di mora maturati nel corso degli anni, pari a 600mila euro. La sorpresa è venuta fuori nel corso dell’ultimo consiglio comunale in seguito alla discussione di una interrogazione presentata dal Movimento 5 stelle. In quella occasione Dina Carinci e Marco Gallo hanno appreso che la tardiva presentazione in giudizio dell’opposizione al decreto ingiuntivo della Pulchra - che ha causato la condanna del Comune alla rifusione delle spese legali e di giudizio, oltre a quelle liquidate nel decreto ingiuntivo divenuto irrevocabile - causerà un danno alle casse comunali di circa due milioni di euro. I due consiglieri ringraziano tutti gli amministratori che si sono succeduti dal 1993 a oggi alla guida del Comune e che, in un modo o nell’altro, hanno avuto un ruolo nella vicenda. Sul contenzioso che ruota sia sui compensi ai membri del Cda e ai rappresentanti del collegio sindacale sia su fatture non pagate, fu emesso un decreto ingiuntivo a cui il Comune fece un’opposizione dichiarata “improcedibile” dal giudice per un errore tecnico: la tardiva iscrizione al ruolo della causa. Secondo il sindaco Francesco Menna il contenzioso è il frutto di una clausola-capestro nell’articolo 10 della convenzione con la Pulchra del 1998 in base alla quale le indennità spettanti agli amministratori e al collegio sindacale erano a carico del Comune. (a.b.)
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