Denso, continua la protesta Ugl «Dubbi sulla cassa integrazione»

29 Maggio 2022

San Salvo. Il sindacato chiede chiarezza sulla rotazione dei lavoratori tra fermo e ripresa produttiva «Su questo tema non c’è programmazione anche per dare chiarimenti agli operai sulle turnazioni»

SAN SALVO. Ad una settimana dall'accordo fra Denso e rsu di Fiom,Fim, Uilm e Fismic, i sindacati delle sigle appena menzionate sono soddisfatti. La rotazione della cassa integrazione è partita. La speranza delle rsu è che tutti i lavoratori possano tornare a 40 ore settimanali. Non è affatto contenta, invece, l'Ugl metalmeccanici Chieti che definisce «confusa » la gestione della rotazione dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria e lamenta la mancanza da parte aziendale di comunicazioni all'Ugl. Dopo la manifestazione a sostegno dei cassintegrati fatta lo scorso 20 maggio vicino allo stabilimento, l'Ugl annuncia che è pronta ad ulteriori passaggi tra i lavoratori con azioni mirate ancora più incisive. "
«La gestione della rotazione», annota il sindacato, «è senza una programmazione chiara del presente e dell'immediato futuro, affinché i lavoratori possano avere una visione reale su quello che li aspetta con le turnazioni lavorative. Non è comprensibile, da parte nostra, l'atteggiamento dell'azienda nell'inviare telegrammi che, in sostanza, avvisano i lavoratori che probabilmente nella prossima settimana, faranno sapere se e quando possono rientrare al lavoro», commenta il segretario aggiunto provinciale di categoria, Giuseppe Saraceni. «Questo atteggiamento mette ancora più in ansia e a disagio i lavoratori. Nonostante il 18 maggio sia stata fatta una verifica sulla rotazione, la situazione non è per nulla chiara. Il 20 maggio l'azienda ci ha chiesto di sospendere la manifestazione, proponendoci in cambio una convocazione al tavolo di discussione e contrattazione. I lavoratori, a nostro modo di vedere, non si barattano, perché hanno la loro dignità». .
La segreteria Ugl provinciale metalmeccanici con i loro dirigenti, il segretario nazionale di categoria Antonio Spera, quello regionale Domenico Amiconi, la segretaria confederale regionale Abruzzo Gianna De Amicis e il segretario dell’Unione territoriale di Chieti/Pescara, Armando Foschi, ribadiscono che l'Ugl non tralascerà nulla di azzardato che possa ledere i diritti dei lavoratori. «A giorni», conclude Saraceni, «il nostro legale invierà un’ulteriore richiesta di incontro all'amministratore delegato della Denso, Francesco Monaco, per ragionare di idee e proposte condivise tra le parti senza preclusioni di carattere ideologico e discriminatorio». (p.c.)
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