Di Carlo: Notte Bianca costosa

27 Agosto 2014

L’ex assessore dell’Idv contesta anche la scelta dei luoghi della festa

ORTONA. Nella Notte Bianca di sabato scorso, non sono stati valorizzati alcuni luoghi del centro urbano e la manifestazione è costata il doppio rispetto alle due edizioni precedenti. É questo, in sintesi, il commento dell'ex assessore Valentino Di Carlo, in quota Idv, alla notte dei divertimenti più lunga dell'estate ortonese. «Dopo le edizioni 2012 e 2013 della Notte Bianca in cui il Comune ha curato direttamente la manifestazione», commenta Di Carlo, «quest'anno siamo tornati alla gestione che adottava il centro destra. A questo punto qual è la differenza nei contenuti effettivi di questa maggioranza rispetto al passato? Analizzando nel merito le scelte sul come sono stati spesi i soldi dei contribuenti», continua, «notiamo che ad organizzare la Notte Bianca non è il Comune ma l'associazione Apam fiva Confcommercio che le somme preventivate sono il doppio rispetto al passato, infatti le edizioni precedenti sono costate 15mila euro quella di quest'anno 30mila euro di cui 20mila messi dal Comune. Sono stati abbandonati diversi punti importanti della città», conclude Di Carlo, «come piazza San Francesco adibita a parcheggio con la rabbia dei commercianti, piazza Plebiscito dove i locali non hanno potuto mettere neanche la musica per la presenza di una giostra che non è un valore aggiunto da offrire ad un qualche turista che si avvicina al nostro territorio, piazza San Tommaso vuota totalmente adibita a spazio con palloncini per bambini,corso Matteotti e il Castello Aragonese completamente senza nessun evento».(l.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA