Di Naccio primo consigliere «Al lavoro per la mia città»

LANCIANO. «Non rinnego le precedenti esperienze, ma avevo bisogno di avvicinarmi a un’organizzazione partitica che mi desse l’opportunità di fare di più per la mia città». Antonio Di Naccio spiega...
LANCIANO. «Non rinnego le precedenti esperienze, ma avevo bisogno di avvicinarmi a un’organizzazione partitica che mi desse l’opportunità di fare di più per la mia città». Antonio Di Naccio spiega così il passaggio dal gruppo civico “Libertà in azione”, con il quale è stato eletto in consiglio comunale nel 2016, alla Lega. Per il partito di Matteo Salvini si tratta della prima volta nell’assemblea civica frentana da quando, nel 2015, è stato avviato il progetto anche a Lanciano.
«Continua il percorso di crescita del partito che segna un momento storico anche per la città», commenta il coordinatore cittadino della Lega, Fausto Memmo, «ringraziamo Di Naccio per aver condiviso il nostro progetto politico. Da oggi sarà la nostra voce, rappresenterà le istanze dei tanti cittadini che desiderano cambiare e migliorare questa città». «Avere una voce nell’amministrazione comunale è fondamentale», rimarca il responsabile provinciale degli enti locali, Federico Di Palma, «è il primo mattoncino che mettiamo su Lanciano, anche in previsione delle prossime votazioni». «È vero che il partito vuole radicarsi sul territorio, ma non significa aprirsi a chiunque», aggiunge Nicola Campitelli, assessore regionale, «Di Naccio è un professionista, padre di famiglia, persona perbene, un valore aggiunto per la Lega». «La città ha bisogno di nuova linfa e motivazioni e il centrodestra deve ricostruirsi attorno a idee comuni», sostiene Di Naccio, «da soli non si va da nessuna parte. Ringrazio il gruppo Libertà in azione, con cui ho condiviso 4 anni che mi hanno formato, ma anche l’esperienza precedente, con Progetto Lanciano. Con questo bagaglio mi sono rimesso in gioco. Ho lasciato nel cassetto alcune idee, altre le ho viste concretizzarsi in opere (con Pl è stato assessore ai lavori pubblici, ndc), che non sempre hanno dato le risposte attese dai cittadini. Penso alla Ztl e a via Del Mare. Bisogna avere l’umiltà di ammettere che alcune cose non hanno funzionato e il coraggio di modificarle».
Forte di uno scranno in consiglio comunale, la Lega giocherà fino in fondo il suo ruolo in vista delle elezioni amministrative del 2021. «Stiamo lavorando per ricostruire l’unità del centrodestra», precisa Memmo, «il passaggio di Di Naccio alla Lega, partito al 30%, può essere solo di appoggio e di forza per fare un’opposizione ancora più forte».
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