Di Paolo all’attacco, querelato Di Primio
CHIETI. Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale partito che appoggerà il centrosinistra al ballottaggio di domenica, querela Di Primio e torna a lanciare strali contro il sindaco. «La politica di...
CHIETI. Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale partito che appoggerà il centrosinistra al ballottaggio di domenica, querela Di Primio e torna a lanciare strali contro il sindaco. «La politica di Di Primio è pura cialtroneria. Avvalori le accuse che ha mosso alla mia persona», tuona, «con documenti e carte che comprovino quanto affermato. Altrimenti saremo di fronte all’ennesima buffoneria politica». Il leader di Giustizia sociale è livido di rabbia e non ha preso bene le ultime esternazioni di Di Primio il quale ha tacciato Di Paolo di aver in un certo senso contribuito, quando era consigliere regionale, alla nomina della moglie in seno al cda del Consorzio industriale, di aver fatto ricorso per recuperare il vitalizio della Regione e di non aver prodotto nessuna delibera quando è stato vice sindaco della città. Di Paolo non ci sta e lunedì si è recato al comando dei carabinieri di via Arniense ed ha provveduto a querelare Di Primio. «Dato che sono sicuro che non riuscirà a produrre un bel nulla per avvalorare le sue illazioni politiche che sono falsità allo stato puro», afferma Di Paolo, «ho querelato il signor Di Primio così davanti al giudice verranno a galla le bugie con le quali sta cercando, pateticamente, di acquisire consensi. Rendesse pubbliche le delibere di giunta quando ero vice sindaco e chiariremo molte cose». Sul vitalizio regionale, invece, Di Paolo è perentorio. «La realtà è che non prendo nessun vitalizio ma ho addirittura fatto richiesta, tre anni fa, di una riduzione del 50%», dice, «al compimento del 65°anno di età».(j.o.)

