Di Primio: bilancio legittimo, nessun rischio di dissesto

16 Luglio 2014

CHIETI. «Il nostro bilancio ha bisogno di essere monitorato ma non ci sono i vizi segnalati dal collegio dei revisori dei conti che hanno commesso alcuni errori a partire dal non calcolo di 2,8...

CHIETI. «Il nostro bilancio ha bisogno di essere monitorato ma non ci sono i vizi segnalati dal collegio dei revisori dei conti che hanno commesso alcuni errori a partire dal non calcolo di 2,8 milioni di euro relativi alla voce fognatura e depurazione del servizio idrico».

Il sindaco Umberto Di Primio esulta dopo l’approvazione in consiglio del bilancio consuntivo 2013 dell’ente, bacchetta i revisori dei conti e spara a zero sulla minoranza. Che, nel consiglio di lunedì, ha issato diversi boxer colorati per rimarcare come la cittadinanza sia stata ridotta in mutande dall’amministrazione in carica. «Se c’è qualcuno in mutande quello è il centrosinistra di Chieti, a corto di idee e di contenuti. In un consiglio chiamato a trattare l’ultimo bilancio consuntivo di questa legislatura, peraltro criticato dai revisori, mi sarei aspettato ben altro» attacca Di Primio «che una pantomima irrisa da tutti. È impossibile valutare la gestione contabile di un ente riferendosi ad un mese. Un motivo per cui rispetto ma non condivido» aggiunge Di Primio «la scelta dei revisori di esprimere un parere non favorevole sul consuntivo». Ma comunque l’ente non correrebbe il rischio del dissesto. «Agli avventurieri delle mutande» tuona il sindaco «dico che il Comune non andrà in dissesto perché rispettiamo 6 parametri su 10 previsti dal ministero al contrario di loro che ne rispettavano cinque. Inoltre, nel consuntivo 2013, abbiamo accantonato un avanzo vincolato di quasi 11 milioni di euro per fronteggiare spese e contenziosi ereditati». E giù una serie di altri numeri sempre relativi al consuntivo 2013. Si va dall’azzeramento, rispetto al 2009, delle spese di rappresentanza e di consulenza all’aumento, in confronto al 2012, di 361 mila euro delle spese per il sociale e di 152 mila euro sullo sviluppo economico della città attraverso il piano marketing del centro storico. (j.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA