Di Primio dà l’ordine: «Adesso avanti con i tagli»

Ultimatum ai dirigenti: subito farmacia in vendita e due asili affidati all’esterno Pronta l’istituzione della tassa di soggiorno, slitta la soppressione degli scuolabus
CHIETI. Dopo lo scontro sul bilancio, approvato a notte fonda davanti a un’aula affollata da cittadini in protesta, il sindaco Umberto Di Primio tira dritto sulla propria strada e va avanti con i tagli. Nonostante i dissapori in maggioranza da parte di quei consiglieri che non hanno condiviso la riduzione al sociale, il sindaco si preoccupa adesso che quanto stabilito in bilancio e nella nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) non resti solo sulla carta. Scrive perciò una lettera indirizzata ai dirigenti, al segretario comunale e agli assessori e li avverte di predisporre tutto per rendere concreti i famigerati tagli. Altrimenti potranno essere ritenuti responsabili di danno erariale.
LO SPETTRO DEL DEFAULT. Pressato dall’attenzione della Corte dei Conti, Di Primio cerca di mostrare il massimo scrupolo nell’obiettivo di far quadrare i conti. «Nel chiedere di predisporre immediatamente tutto quanto è necessario a trasformare le previsioni in azioni», scrive nella lettera, «ritengo opportuno ricordare a tutti come, la mancata attuazione di quanto sopra elencato, oltre a rappresentare il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dall’amministrazione, assume rilievi sotto il profilo del danno erariale e, pertanto, suscettibile di tutte le azioni previste per legge». Non contento della semplice esortazione rivolta a dirigenti, assessori e segretario comunale, Di Primio fa anche una specifica richiesta per assicurarsi che nessuno faccia marcia indietro sui tagli: «Al fine di monitorare l’attività che sarà posta in essere», scrive infatti, «chiedo al segretario generale di fornirmi un crono programma delle iniziative che debbono prendersi per il raggiungimento degli obiettivi in parola». Di Primio ha ribadito più volte che ridurre la spesa, anche sul sociale, sinora mai toccato, sarebbe stato l’unico modo per mettere in sicurezza i conti del Comune. Come d’altronde ha chiesto dalla Corte dei Conti, i cui diktat non possono essere più elusi. «Dopo una lunga seduta consiliare», scrive infatti il sindaco in apertura della lettera, «l’assise civica cittadina ha approvato, unitamente ad altri provvedimenti la nota di aggiornamento al Dup e il bilancio di previsione 2018-2020. Questi documenti, in linea con il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale in modo particolare nell’ultimo anno, contengono diverse iniziative, la cui attuazione, oltre a rappresentare un punto fondamentale per il riassetto di tanti servizi erogati, direttamente o indirettamente dell’ente, costituisce una concreta risposta alle osservazioni avanzate dalla Corte dei Conti».
LA LISTA DEI TAGLI. Nella lettera il sindaco elenca tutti i passaggi da attuare immediatamente. «In particolare», scrive, «mi riferisco alla esternalizzazione della gestione di due asili nido, servizio che dovrà essere affidato all’azienda multiservizi Chieti Solidale; alla istituzione della tassa di soggiorno; alla predisposizione del bando di gara per l’affidamento della gestione della piscina comunale; all’affidamento della gestione del parcheggio presso il centro commerciale Megalò e di tutti i parcheggi, coperti e a raso presenti in città; all’avvio dell’iter per la vendita di una farmacia e all’esercizio della opzione per l’apertura di una nuova farmacia; alla predisposizione del bando per la vendita degli alloggi di edilizia residenziale popolare». Confermata, dunque, la volontà di assegnare la gestione di due asili nido alla Chieti Solidale, che gestirà anche i due nuovi nidi da aprire a piazza Carafa e a Madonna del Freddo. Confermata anche la vendita di una farmacia e l’apertura di una nuova, probabilmente nel centro commerciale Megalò. Quanto ai parcheggi a pagamento del Megalò, l’intenzione è di passare tutto alla Teateservizi, compreso tutte le strisce blu cittadine. Ma per fare questo, il Comune deve risolvere il contenzioso con il gestore, la Blu Parking di Alfiero Marcotullio.
SCUOLABUS. Nella lettera non ci sono cenni sulla soppressione del trasporto scolastico, pure prevista tra i tagli. Sembra infatti che, almeno su questo punto, si stia studiando una diversa soluzione. Ci sta lavorando il vice sindaco e assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Giampietro. Due le ipotesi allo studio: affidare la gestione alla Teateservizi oppure assegnarla ai quattro istituti comprensivi teatini, assicurando loro circa 15mila euro a testa per portare avanti il servizio.

