Di Primio viene dopo il presidente

28 Gennaio 2015

Pagano scrive alla base teatina di Forza Italia: è ufficiale, slitta la ricandidatura

CHIETI. L’elezione del nuovo presidente della Repubblica viene prima della ricandidatura del sindaco Di Primio. E’ quanto, in poche parole, ha fatto sapere Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, agli assessori forzisti, Alessandro Bevilacqua, Marco D’Ingiullo, Mario Colantonio, Emilia De Matteo, e ai consiglieri in sella a palazzo d’Achille Maurizio Costa ed Emiliano Vitale. Tutti firmatari di una nota in cui veniva chiesto a Pagano un incontro urgente per definire le questioni politiche teatine e sciogliere le riserve sulla ricandidatura di Di Primio non chiarite nell’ultimo incontro del tavolo provinciale di Forza Italia ma dove non si sono presentati big del calibro di Pagano, appunto, e dell’onorevole Fabrizio Di Stefano. Questi aveva invitato per iscritto Pagano a sciogliere le riserve e a prendere una decisione immediata sul candidato sindaco della coalizione di centrodestra teatina. La scelta, però, passerà da Roma.

Ora lo sanno bene anche i consiglieri e gli assessori forzisti che hanno scritto a Pagano auspicando un incontro immediato tra le parti per destare dal torpore le forze politiche di centrodestra. «L’obiettivo - fa sapere uno di loro - era di capire cosa si è detto a Roma di Chieti». Ma il duo Matteoli-Toti è stato chiaro con Pagano: «La priorità di Forza Italia sono le elezioni del nuovo presidente della Repubblica», avevano ribadito i due big di Forza Italia al coordinatore regionale. Pagano, quindi, ha provveduto, con una lettera, a girare ai colleghi teatini di partito le volontà di Roma.

«Bisogna aspettare l’elezione del presidente ma se vogliamo incontrarci - ha risposto Pagano - possiamo farlo lo stesso». Però non servirà a nulla, almeno fino a sabato quando si dovrebbe votare il nuovo presidente della Repubblica. Dopodiché Forza Italia penserà a Di Primio vicino, comunque, ad una ricandidatura condivisa.(j.o.)