Di Prinzio sceglie i suoi quattro assessori

Guardiagrele. Bianco è la vice, in giunta Dell’Arciprete, Console e Pica. Il sindaco: scelti per competenze
GUARDIAGRELE . Il sindaco di centrodestra Donatello Di Prinzio, rispettando principalmente il criterio del consenso elettorale e delle competenze, ha nominato i nuovi assessori comunali. A far parte del nuovo esecutivo municipale, in virtù della necessità di assicurare la parità di genere, sono stati chiamati due uomini e due donne. All’insegnante a riposo Flora Bianco, consigliere comunale uscente, con 810 preferenze risultata la più votata in assoluto, oltre alla carica di vicesindaco sono state affidate le deleghe ai servizi sociali, associazionismo, istruzione, asilo nido, casa di riposo, cultura, servizi demografici, servizio elettorale, pari opportunità e scuola.
A Pierluigi Dell’Arciprete, tributarista di 48 anni, vicesindaco nella passata amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Sandro Salvi, sono state invece conferite le deleghe al bilancio, programmazione, contabilità, economato, provveditorato, tributi, contratti, ced, urp, e personale. Orlando Console, consigliere comunale uscente di 42 anni, si occuperà di urbanistica, attività produttive, politiche della montagna, parco, politiche giovanili, espropri, agricoltura, artigianato, politiche comunitarie e erp. Alla neo assessore Erika Pica, avvocato di 47 anni, vanno invece le deleghe del commercio, igiene urbana, ambiente, affari legali, contenziosi, qualità e decoro urbano, e trasparenza. Il primo cittadino Donatello Di Prinzio ha invece preferito mantenere per sé le deleghe ai lavori pubblici, rapporti con Regione e Governo, rapporti con i gestori dei servizi esterni, viabilità, trasporto pubblico, parcheggi, polizia municipale, sanità, politiche della sicurezza, comunicazione, partecipate, turismo, manutenzioni, cimiteri e protezione civile. Nel primo consiglio comunale convocato per sabato prossimo alle 16.30 in piazza San Francesco, la maggioranza indicherà il candidato alla presidenza del consiglio comunale e i presidenti delle commissioni assetto del territorio e affari istituzionali. «Le deleghe agli assessori», spiega Di Prinzio, «sono state attribuite, tenendo presente la volontà espressa dai cittadini con il voto e quelle che sono poi le diverse competenze di ognuno».
Giovanni Iannamico

