Di Stefano: costo dell’acqua, nuovi aumenti

21 Marzo 2015

Il deputato: se il bilancio Sasi del 2010, come dice la Procura, non è corretto allora scatteranno i rincari

LANCIANO. Il bilancio Sasi 2010 porterà a processo (12 ottobre 2015) il presidente Domenico Scutti e il suo ex Cda per concorso in false comunicazioni nel consuntivo e questo pesa come un macigno sulle bollette e su possibili aumenti del costo dell’acqua. Lo sostiene il deputato Fabrizio Di Stefano (FI) che ha lanciato l’allarme per gli eventuali aumenti delle bollette e sulle responsabilità dei sindaci di centrosinistra di questa situazione perché hanno votato quel bilancio finito a processo e tutti quelli seguenti.

«Il processo nasce da una denuncia inoltrata dall’Isi sul bilancio 2010, che i sindaci di centrodestra, nelle assemblee, non hanno votato», sostiene Di Stefano, «per tale denuncia, infatti, i membri del Cda avevano ricevuto un avviso di garanzia. Poi, però, Vincenzo Antonucci, eletto presidente Isi, ritirò la querela in cambio di una liquidazione della Sasi di 30mila euro. Ma il ritiro non ha bloccato il procedimento. E potrebbe avere ulteriori ripercussioni alla Corte dei Conti poiché la transazione è avvenuta nonostante ci fosse una sentenza».

Di Stefano ha poi precisato che al centrodestra più che le vicende giudiziarie interessano le questioni politiche ed economiche del bilancio e del rinvio a giudizio. In primis il problema dell’aumento delle bollette di circa l’80%. «Si è passati da 85 centesimi all’attuale 1,55 euro per metro cubo d’acqua e potrebbe aumentare ulteriormente», dice Di Stefano, «è vero che sono tariffe e aumenti decisi dall’ex Ato (nel piano 2010-2032 si prevedono aumenti fino al picco di 1,73 euro nel 2023 per poi scendere ad 1,38 euro nel 2032, ndc) ma è anche vero che le si stabilisce in base ai bilanci. Quindi se il bilancio 2010, come sostiene la magistratura, non è corretto, anche le tariffe dovranno essere adeguate e, in questo caso, aumentate a danno dei cittadini».

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA