Di Stefano porta in parlamento lo “smembramento” di Villa Pini

5 Marzo 2016

CHIETI. La Regione apre alla possibilità di "modificare gli atti adottati" nel decreto numero 4, che ha ridisegnato la sanità abruzzese e teatina. La querelle sul trasferimento di posti letto dalle...

CHIETI. La Regione apre alla possibilità di "modificare gli atti adottati" nel decreto numero 4, che ha ridisegnato la sanità abruzzese e teatina. La querelle sul trasferimento di posti letto dalle cliniche private Villa Pini e Spatocco alle strutture Pierangeli e Villa Serena arriva a Roma grazie ad un'interrogazione presentata giovedì dall'onorevole Fabrizio Di Stefano in commissione parlamentare sanità. "La Regione Abruzzo- attacca Di Stefano- è in preda ad una confusione assurda in tema di riordino del sistema sanitario locale”. Per questo Di Stefano, in commissione, ha chiesto al sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, quali sono le azioni che il Governo intende intraprendere in quanto, a suo dire, il decreto regionale sulla sanità va in controtendenza rispetto ai dettami della legge Lorenzin. "Il ministro, nel suo decreto, parla di accorpamento e non di smembramento come è invece avvenuto- incalza Di Stefano- per la clinica Villa Pini". Che aveva 59 posti letto per acuti, uno in meno del limite previsto dalla Lorenzin. Così la Regione ha pensato bene di ridistribuire i posti letto di Villa Pini tra la clinica pescarese Pierangeli e la clinica Villa Serena di Città Sant'Angelo. Una scelta sbagliata secondo Di Stefano. "Villa Pini non è stata accorpata bensì smembrata in varie strutture sanitarie. Un dato oggettivo ammesso- sottolinea Di Stefano- dagli stessi uffici regionali". Che, in risposta all'onorevole di Forza Italia, hanno evidenziato come la fusione di Villa Pini, "pur non avendo prodotto come previsto dal decreto Lorenzin un unico soggetto giuridico di riferimento per i rapporti contrattuali e l'accreditamento, si muove sicuramente nella direzione auspicata dal decreto". Da qui il j'accuse dell'onorevole Di Stefano. (j.o.)