Disabili, domande entro il 18 per il servizio socio-educativo

11 Luglio 2018

LANCIANO. I cittadini con disabilità possono richiedere la fruizione del servizio socio-educativo del Centro diurno disabili. Le domande vanno presentate all’ufficio Segretariato sociale del Comune...

LANCIANO. I cittadini con disabilità possono richiedere la fruizione del servizio socio-educativo del Centro diurno disabili. Le domande vanno presentate all’ufficio Segretariato sociale del Comune di Lanciano entro mercoledì 18. Il servizio è rivolto alle persone che necessitano di socializzazione e, in particolare, ai cittadini con disabilità con limitata autonomia nella gestione del proprio tempo e che gravano completamente sulla famiglia o su un singolo parente e che siano in possesso dei seguenti requisiti: residenza nel Comune di Lanciano; condizione di disabilità (con priorità agli utenti con handicap in situazione di gravità); di età compresa tra 4 e 60 anni alla data di presentazione delle domande (il limite dei 60 anni di età può essere superato in particolari situazioni di bisogno). Il Centro diurno disabili è rivolto a non più di 30 cittadini ed è assicurato mediate l’utilizzo del voucher sociale per un massimo di 4 ore al giorno. Il Centro prevede forme di coinvolgimento e partecipazione degli utenti dal lunedì al venerdì, con orario garantito di funzionamento giornaliero di almeno 7 ore (tra le 8 e le 19). L’avviso pubblico è disponibile all’indirizzo www.bit.ly/Avviso_Pubblico_CentroDiurnoDisabili e in formato cartaceo nell’ufficio del Segretariato Sociale in via Dei Frentani. Qualora le domande dovessero essere superiori a 30, verrà predisposta una graduatoria della durata di un anno. Avranno priorità di inserimento i cittadini nel cui nucleo familiare siano presenti particolari e urgenti problemi di ordine socio-sanitario. Gli utenti hanno l’obbligo di compartecipare al costo del servizio secondo il proprio indicatore Isee, se superiore alla soglia minima prevista di 8mila euro. «Il servizio socio-educativo di Centro diurno disabili quest’anno», spiega l’assessore alle Politiche sociali Dora Bendotti, «potrà giovarsi di una novità fondamentale, quella della libera scelta da parte dell’utente di quale tra le realtà e le strutture che si accrediteranno all’albo sia quella più adeguata alle proprie esigenze».