Distretto sanitario chiuso da oltre tre anni

Cittadini costretti a spostarsi, mentre la sede di Chieti alta è sovraffollata e fatica a smaltire le richieste
CHIETI. Il distretto sanitario di Chieti Scalo è chiuso dal 18 novembre del 2019. Della riapertura non c’è ancora alcuna traccia. Come per i locali dell’ex Pediatrico, anche nel caso della struttura in via De Litio, il problema era l’inadeguatezza strutturale dei locali. Il direttore generale Thomas Schael, nel 2019 arrivato da poco, preso atto delle difficoltà strutturali, decise repentinamente di chiuderlo, annunciandone presto la riapertura.
La nuova sede è stata individuata in alcuni locali alla stazione ferroviaria, ma il progetto è stato bloccato a causa di un vincolo della Soprintendenza archeologia. Nel frattempo la Asl va avanti con il progetto dell’apertura della Casa della salute nell’ex asilo nido Peter Pan di Madonna delle Piane, che ha deciso di acquistare con i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) dal Comune. Un progetto importante che però non equivale certamente alla riapertura del distretto sanitario di base e che, comunque, al momento non è stato ancora attivato.
Intanto, da novembre 2019, l’utenza scalina è stata costretta a spostarsi in altre strutture, mentre la sede del distretto di Chieti alta subisce un quotidiano sovraffollamento e fa fatica a smaltire la domanda. Sul destino del distretto sanitario scalino ci sono state anche interrogazioni parlamentari: la deputata del Movimento 5 stelle Daniela Torto si è rivolta al ministero per le Infrastrutture e per i Trasporti per sapere a che punto è il progetto che riguarda l’immobile della stazione ferroviaria. (a.i.)
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