Dolore e lacrime per Dino morto in fabbrica a 33 anni

Guardiagrele. Folla al funerale anche fuori dalla chiesa di Villa San Vincenzo Gli amici: «Giovane dalle mille qualità e pronto a intraprendere iniziative»
GUARDIAGRELE. L'intera contrada di Villa San Vincenzo, ha partecipato commossa ieri pomeriggio ai funerali di Dino Garzarella, l’operaio di 33 anni stroncato da un infarto lunedì mattina, mentre era al lavoro nella zona industriale di Atessa,nello stabilimento della Lames srl, azienda specializzata in meccanica di precisione che ha sede in via Milano. Tutti hanno voluto essere presenti per portare l'ultimo saluto al giovane e stare vicini alla famiglia, molto conosciuta e apprezzata nella frazione.
Alle 15,30, davanti alla chiesa di San Silvestro Papa, ad attendere il feretro con tanti fiori bianchi proveniente dalla camera ardente allestita nell’abitazione di famiglia, in località Piano Fonti, c'erano tante persone con i volti rigati dalle lacrime, il cuore spezzato e la mente profondamente turbata per una fine così improvvisa, quanto inaspettata. Tra la folla, si scorgeva anche il sindaco Donatello Di Prinzio, accompagnato da altri amministratori comunali e nell'aria si poteva percepire il fortissimo stato di choc che ha destabilizzato la popolosa frazione guardiese.
All'interno della chiesa, il parroco don Filippo Marcello Capone, insieme a don Nicola Del Bianco e don Pietro Di Crescenzo, ha poi officiato il rito funebre, ricordando con toccanti parole la figura del giovane scomparso ed esternando parole di fede e di conforto ai familiari, in particolare ai genitori Renato e Maria Domenica, la fidanzata Miriam, la sorella Carola, la nonna Carmela, il cognato Giampiero e i nipoti Giorgia e Francesco. La chiesa, non è riuscita a contenere l'enorme folla e molti hanno ascoltato la messa dall'esterno.
«Di fronte a questa grande perdita», ha poi sottolineato il sacerdote, «da cristiani, credenti nella resurrezione, dobbiamo ricordare che il nostro fratello non morirà mai e vivrà in eterno».
All'uscita dalla chiesa, tutti hanno voluto dare l'estremo saluto al feretro e in tanti si sono intrattenuti a ricordare le qualità del giovane scomparso. «Dino», hanno sottolineato alcuni amici, «era un giovane dalle mille qualità, sempre solare e pronto ad intraprendere con passione qualsiasi iniziativa, ci mancherà tantissimo». Qualcuno ha poi ricordato il suo impegno profuso nel mondo dell'informazione che in passato lo aveva visto fondare il giornale on line Guardiagreleweb.net. le varie iniziative nel sociale e la sua passione per lo sport, in particolare per il calcio che lo portò a giocare nella squadra della contrada, di cui era tifosissimo, e in altre formazioni del territorio. «Sabato scorso», ha infine osservato una signora, «era venuto da me per parlare con mio figlio della sua intenzione di mettere su casa. Ora è tremendo pensare che non sia più tra di noi».
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